Vitamin E supplementation in dry period. Effects on distribution of alpha-tocopherol in cows and calves plasma and on immunoglobulin synthesis
2004
Quarantelli, A.; Righi, F.; Renzi, M.; Bonomi, A.; Nani, E.; Taddei, S. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualità e Sicurezza Alimentare); Cavirani, S. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale)
إنجليزي. The AA evaluated, in dry cow nutrition, the effects of a supplementation with 3,500 mg/day of vitamin E in comparison with a ration containing the usual levels of vitamin E, 500 mg/d. During the trial, dry matter intake, plasma alpha-tocopherol levels of cows during the 3rd and 1st week pre-partum and 7 days after parturition, of calves 3 days after birth and vitamin E content of colostrum were recorded; health status of animals and concentration of immunoglobulins in colostrum were also evaluated, to detect the "Failure of Passive Transfer" (FPT). The experimental group supplementation allowed to maintain alpha-tocopherol levels significantly higher (P0.001) than control in plasma of cows at the three considered dates (2.94 vs 1.00 microng/ml; 2.32 vs 0.58% 1.08 vs 0.41), in calf plasma (0.95 vs 0.22 microng/ml) and in colostrum (3.88 vs 1.71 microng/ml). The experimental group differed also for a lower incidence of placental retentions (30.09 vs 52.63%), abnormal uterus involutions (4.76 vs 21.05;), metritis (4.76 vs 10.53%) and cystic ovaries (4.76 vs 10.53%), while for enteritis an opposite tendency was observed. Instead, an higher frequency of FPT was found in colostrum (52.6 vs 26.3%) and calf serum (47.4 vs 36.8%) from the experimental group, in comparison with the control group. The AA conclude that the supplementation allows to ensure to cows and calves amounts of alpha-tocopherol adequate to meet the requirements, with positive effects on health status
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. Gli AA hanno valutato, nell'alimentazione delle vacche in asciutta, gli effetti esercitati da una supplementazione di vitamina E di 3.500 mg/capo/die nei confronti di una razione integrata con livelli consuetudinari, 500 mg/capo/die. Nel corso della sperimentazione sono stati registrati l'assunzione di sostanza secca, i livelli plasmatici di alfa-tocoferolo delle bovine nella terza, nella prima settimana pre-parto e 7 giorni dopo il parto, dei vitelli a 3 giorni di vita e il contenuto di vitamina E del colostro; sono stati inoltre valutati lo stato di salute e il tenore di immunoglobuline nel colostro e nel siero dei vitelli, per individuare il "Failure of Passive transfer" (FPT). La supplementazione del gruppo sperimentale si è dimostrata in grado di mantenere livelli di alfa-tocoferolo significativamente superiori (P0,001) rispetto al controllo nel plasma delle bovine alle tre epoche considerate (2,94 vs 1,00 microng/ml; 2,32 vs 0,58; 1,08 vs 0,41), in quello dei vitelli (0,95 vs 0,22 microng/ml) e nel colostro (3,88 vs 1,71 microng/ml). Il gruppo esperimento si è differenziato anche per una minore incidenza di ritenzioni placentari (30,09 vs 52,63%), anomale involuzioni uterine (4,76 vs 21,05%), metriti (4,76 vs 10,53%) e cisti ovariche (4,76 vs 10,53%), mentre per le enteriti si è osservata una tendenza opposta. Una maggior frequenza di FPT è stata invece riscontrata nel colostro (52,6 vs 26,3%) e nel siero dei vitelli (47,4 vs 36,8%) provenienti dal gruppo esperimento rispetto ai controlli. Gli AA concludono che la supplementazione consente di assicurare alle vacche e ai vitelli apporti di alfa-tocoferolo adeguati al soddisfacimento dei fabbisogni, con ripercussioni positive sullo stato di salute
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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