[Determination of furosine in sheep dairy products. 2: Fiore Sardo PDO [Sardinia; Protected Designation of Origin]]
2005
Ficcadenti, A. (Cagliari Univ. (Italy). Dipartimento di Economia dell´Impresa, della Tecnologia, dell´Ambiente) | Perra, F. (Cagliari Univ. (Italy). Dipartimento di Economia dell´Impresa, della Tecnologia, dell´Ambiente) | Porcu, M. (Cagliari Univ. (Italy). Dipartimento di Economia dell´Impresa, della Tecnologia, dell´Ambiente) | Spanedda, L. (Cagliari Univ. (Italy). Dipartimento di Economia dell´Impresa, della Tecnologia, dell´Ambiente)
إنجليزي. The leading position of Sardinia in the Italian ovine breeding sector is well known. According to the 5th General Census of Agriculture (2000), of about 7 million heads living in Italy, almost 3 million of them (about 41%) are bred in Sardinia and annually yield more than 3,500 hl of milk (about 49% of National production), most of which is employed in dairy production. Among the numerous dairy products of the Sardinian tradition, Fiore Sardo cheese is certainly the most ancient one, though it is not the most famous or the mainly produced one. In order to complete a previous research on furosine content in ovine dairy products, an experimental investigation was carried out on samples of Fiore Sardo PDO cheese, directly supplied by two manufacturers. The samples were analysed 48 hours and 30 days after production and, afterwards, at 90th day (table cheese) and at 90th and 120th day (table or ripen cheese). Furosine content showed a certain variability, ranging from 6.10 to 11.93 (at 90th day) and between 6.44 and 15.83 mg/100 g protein (at 120th day). However, the average values of furosine in Fiore Sardo PDO samples agree with the ones showed by Pecorino Sardo PDO and Pecorino Romano PDO samples, which were analysed in the previous investigation. The results confirm the possibility and the opportunity to use furosine content as an index marker of the genuineness of raw materials and the correctness of the production cycle of Fiore Sardo cheese, as well as of the compliance to its production principles
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. La Sardegna, come è noto, occupa una posizione egemonica per quanto riguarda il patrimonio ovino in Italia. Infatti, dei circa 7 milioni di capi presenti in Italia secondo i dati del V Censimento Generale dell´Agricoltura (2000), quasi 3 milioni (circa il 41% del totale nazionale) sono allevati nell´isola e producono annualmente oltre 3.500 hl di latte (circa il 49% del totale), per la gran parte destinato alla trasformazione. Tra i numerosi prodotti lattiero-caseari della tradizione regionale il Fiore Sardo è, se non il più noto o quello col maggiore volume di produzione, certamente il più antico. A completamento di una precedente ricerca sul contenuto di furosina in prodotti lattiero-caseari ovini, è stata svolta un´indagine sperimentale su campioni di Fiore Sardo DOP, forniti direttamente da due produttori, che sono stati analizzati a 48 ore e a 30 giorni dalla produzione e, successivamente, fino alla scadenza di 90 giorni (formaggio da tavola) o di 120 giorni (formaggio da tavola o da grattugia). I valori della furosina nei formaggi oggetto dello studio hanno mostrato una certa variabilità, risultando compresi tra 6,10 e 11,93 mg/100 g di proteine per il pecorino a 90 giorni e tra 6,44 e 15,83 per il pecorino a 120 giorni. I dati medi sono risultati comunque in linea con quelli evidenziati nel Pecorino Sardo DOP e nel Pecorino Romano DOP analizzati nel corso della precedente ricerca. I risultati ottenuti confermano la possibilità e l´opportunità di utilizzare il contenuto di furosina come parametro per valutare la genuinità delle materie prime e la correttezza del processo produttivo del Fiore Sardo, oltre che per verificare la conformità al Disciplinare di produzione
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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