Mechanical weed control in maize: evaluation of weed harrowing and hoeing systems [Zea mays L.; Tuscany]
2005
Raffaelli, M. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Agronomia e Gestione dell'Agroecosistema) | Bàrberi, P. (Pisa Univ. (Italy). Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna) | Peruzzi, A. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Agronomia e Gestione dell'Agroecosistema) | Ginanni, M. (Pisa Univ. (Italy). Centro Interdipartimentale di Ricerche Agroambientali E. Avanzi)
إنجليزي. Two field experiments were carried out in 2000 and 2001 on a sandy-loam soil to compare harrowing and hoeing for mechanical weed control in maize (Zea mays L.). One experiment investigated four different tine adjustments of a spring-tine harrow. The other experiment compared four different hoeing systems: (1) a PTO-powered rotary tiller; (2) a precision hoe with sweep and goose-foot shares; (3) a precision hoe + torsion weeder; (4) a precision hoe + torsion weeder with tines crossed. Both experiments also included a weedy check. Various mechanical and agronomic parameters were determined. Results showed that the machines tested had decidedly different working characteristics. The spring-tine harrow had operative advantages but showed poor work quality. In contrast, the work quality of the precision hoes and the rotary tiller was little influenced by operative conditions. Short-term weed density reduction was unrelated either to weed biomass at harvest or to crop yield. Maize yield was higher with hoeing than with harrowing, but was probably influenced by factors other than weed control. A global evaluation of the various options available for mechanical weed control in maize must take into account issues related to the different operative conditions, which may change the relative ranking of treatments from year to year
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. [Sono stati condotti due esperimenti nel 2000 e nel 2001, su un terreno di medio impasto-sabbioso, per confrontare l'erpicatura e la zappatura per il diserbo meccanico nel mais (Zea mays L.). Nel primo esperimento sono state studiate combinazioni di quattro posizionamenti dei denti di un erpice a denti elastici. Il secondo esperimento ha posto a confronto quattro sistemi di zappatura: (1) un coltivatore rotativo azionato dalla PDP, (2) una zappatrice di precisione con utensili a ventaglio e a piede d'oca, (3) una zappatrice di precisione + sarchiatrice a torsione; (4) una zappatrice di precisione + sarchiatrice a torsione azionata con denti incrociati. Ambedue gli esperimenti prevedevano anche un controllo non diserbato. Per tutti i trattamenti sono stati determinati vari parametri di lavoro meccanico e di carattere agronomico. Le operatrici utilizzate per questo esperimento hanno chiaramente evidenziato caratteristiche di lavoro diverse. L'erpice a denti elastici ha evidenziato vantaggi operativi, ma una scarsa qualità di lavoro. Al contrario, la qualità di lavoro delle zappatrici di precisione e del coltivatore rotativo era scarsamente influenzata dalle condizioni operative. La densità a breve termine delle infestanti non era correlata né con la biomassa delle stesse, né con la resa della coltura, che è risultata più elevata con la zappatura rispetto all'erpicatura, ma era influenzata probabilmente da fattori diversi rispetto al diserbo. La valutazione complessiva delle varie opzioni disponibili per il diserbo meccanico del mais deve tener conto degli aspetti connessi alle condizioni operative, che possono far variare la graduatoria relativa dell'efficienza dei trattamenti da un anno all'altro.]
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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