Morphological, aromatic and molecular characterization of Muscat vines and their phylogenetic relationships [Vitis vinifera L.]
2003
Costacurta, A. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Crespan, M. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Milani, N. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Carraro, R. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Flamini, R. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Aggio, L. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy)) | Ajmone-Marsan, P. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica) | Calò, A. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Viticoltura, Conegliano Veneto, Treviso (Italy))
إنجليزي. Many ancient vines exist which, due to their typical aroma, have the name Muscat in common. With the aim of acquiring more information and further clarifications on the synonyms and homonyms of this group, which is an important genetic resource for viticulture throughout the world, a multidisciplinary study was carried out on 64 accessions of Muscat, mainly from the collections of the Istituto Sperimentale per la Viticoltura, using the most advanced methods currently available for characterization. For ampelography, 56 descriptors were chosen according to the OIV (1997) fiche and, for ampelometry, 47 leaf parameters, processed according to the Leaf-ISV computer-aided system created in our institute. The aromatic component was analyzed by extracting terpenols from pulp and skin and then characterizing them by GC/MS. Preliminary molecular characterization was carried out by analysis of the GPI (glucose phosphate isomerase) and PGM (phospho glucomutase) isoenzymatic systems, and then DNA analysis was performed with microsatellite markers (25 loci). The results of the work have demonstrated that the complex Muscat family can be traced back to three centres of origin referring to M. Bianco (Greece), M. d'Alessandria (Egypt) and M. Giallo (Middle East), from which all the other varieties have derived, either directly or indirectly. Cases of synonymy have also been clarified, which can be classified within six different groups referring to M. Bianco, M. Giallo. M. d'Amburgo. M. d'Alessandria. Moscatello Nero and a last group comprising M. Fior d'arancio, Muscat Jesus and M. Bianco Grosso. Three cases of homonymy have also been demonstrated, belonging to the following denominations: M. Nero (three accessions), M. Rosa (three accessions) and M. Fior d'arancio (two accessions)
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. Esistono numerosi e antichi vitigni che hanno in comune il nome di Moscato per il loro tipico aroma. Allo scopo di acquisire una conoscenza più approfondita e più importanti chiarimenti sulle sinonimie e omonimie di questo gruppo, che rappresenta una importante risorsa genetica per la viticoltura mondiale, è stato realizzato uno studio multidisciplinare su 64 accessioni di Moscato presenti principalmente nelle collezioni dell'Istituto Sperimentale per la Viticoltura, utilizzando i metodi più avanzati attualmente disponibili per la caratterizzazione varietale. Per l'ampelografia sono stati utilizzati 56 descrittori scelti in base alla scheda OIV (1997) e per l'ampelometria 47 parametri della foglia, elaborati secondo il programma Leaf-ISV messo a punto nel nostro istituto. La componente aromatica è stata analizzata estraendo i terpenoli della polpa e della buccia e determinandoli attraverso l'analisi gascromatografica per mezzo di un detector di massa. Una prima caratterizzazione molecolare è stata compiuta con l'analisi dei sistemi isoenzimatici GPI (glucoso-fosfato isomerasi) e PGM (fosfoglucomutasi) e, quindi, mediante l'analisi del DNA con marcatori microsatellite a 25 loci. I risultati del lavoro hanno evidenziato che la complessa famiglia dei Moscati può essere ricondotta a tre centri di origine riferibili al M. Bianco (Grecia), M. d'Alessandria (Egitto) e M. Giallo (Medio Oriente), dai quali sarebbero derivate, direttamente o indirettamente, tutte le altre varietà. Sono stati, poi, acclarati casi di sinonimia raggruppabili in sei diversi insiemi e riferibili al M. Bianco, M. Giallo, M. d'Amburgo, M. d'Alessandria, Moscatello Nero ed un ultimo gruppo comprendente M. Fior d'arancio, Muscat Jesus e M. Bianco Grosso. Inoltre, sono stati evidenziati tre casi di omonimia appartenenti alle seguenti denominazioni: M. Nero (tre accessioni), M. Rosa (tre accessioni) e M. Fior d'arancio (due accessioni)
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
المعلومات البيبليوغرافية
تم تزويد هذا السجل من قبل Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare