Coenological variation and floristic diversity assessment in relation to forest management in Quercus cerris woods of turbiditic substrata of Cilento National Park [Campania]
2005
Blasi, C. (Università La Sapienza, Rome (Italy). Dipartimento di Biologia Vegetale) | Rosati, L. (Università La Sapienza, Rome (Italy). Dipartimento di Biologia Vegetale) | Di Pietro, R. (Università La Sapienza, Rome (Italy). Dipartimento di Biologia Vegetale) | Marchetti, M. (Università del Molise, Isernia (Italy). Dipartimento di Scienze dell'Ambiente) | Marignani, M. (Siena Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze Ambientali)
إنجليزي. In this paper, the relationship between forest management and floristic and coenological diversity is analyzed. The study area is Cilento National Park (Southern Italy) and, in particular, the turbiditic substrata. Through a phytosociological analysis, the forest vegetation of the study area was classified leading to 8 types, 4 of them belonging to Fagetalia sylvaticae, 3 to Quercetalia pubescenti-petraeae, 1 to Populetalia albae. Within Quercus cerris woods, the most common association was Lathyro digitati-Quercetum cerris festucetosum drymeiae. The results of 44 surveys belonging to this association were selected for the present study. The correlation between diversity and forest management resulted very weak. The same was found when considering growth forms and floristic elements. However, a significant relationship was found between forest management types and the presence of rare or biogeographically interesting species. A further research step is in progress through a stratified random sampling based on a map of forest management types
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. La conoscenza della ricchezza di specie rappresenta uno dei livelli di lettura della biodiversità ed è al tempo stesso un punto di partenza per ogni decisione pratica nella gestione e conservazione delle risorse forestali. Obiettivo del presente lavoro è l'analisi dei rapporti tra gestione selvicolturale e diversità, di specie e vegetazionale, in sistemi forestali a diverso livello di semplificazione. Come area di studio sono stati scelti i substrati flyschoidi del Parco Nazionale del Cilento. L'analisi fitosociologica ha avuto lo scopo di classificare dal punto di vista cenologico e sintassonomico le diverse tipologie forestali rilevate. Le tipologie forestali individuate sono 8, di cui 4 appartenenti ai Fagetalia sylvaticae, 3 ai Quercetalia pubescenti-petraeae e una ai Populetalia. La tipologia di cerreta a più ampia diffusione è risultato il Lathyro digitati-Quercetum cerris-festucetosum drymeiae. Nell'ambito di questa tipologia sono stati selezionati 44 rilievi; i tipi di governo prevalenti sono la fustaia monoplana e il ceduo matricinato. Deboli differenze sono espresse dalle statistiche descrittive della diversità e dall'analisi complessiva delle forme biologiche e corologiche. Al contrario, analizzando le specie per categorie d'interesse (specie di valore biogeografico, specie a bassa frequenza), emergono alcune differenze significative tra i due tipi di gestione. La fase successiva, mirata all'analisi della diversità floristica, si basa su un apposito piano di campionamento di tipo casuale semplice, stratificato sulla base della carta dei tipi forestali e dei piani d'assestamento forestale
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
المعلومات البيبليوغرافية
تم تزويد هذا السجل من قبل Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare