Deficiency of microelements (Fe, Cu, Mo, B, Mn and Zn) in globe artichoke (Cynara scolymus L.) [Tuscany]
2006
Graifenberg, A. | Botrini, L. | Giustiniani, L. | Magnani, G. | Temperini, O.
إنجليزي. The trial was carried out in order to examine the effects of Fe, Cu, Mo, B, Mn and Zn deficiency in globe artichoke in terms of symptoms, yield, growth, uptake and allocation of microelements within the plant tissues. The experiment was carried out in Pisa (Central Italy), under plastic greenhouse to exclude the leaching effect of rain. The greenhouse was without lateral walls, to reproduce climatic conditions similar to an open field, because artichoke is a typical open air Winter crop in Mediterranean climate areas. Plants of artichoke cv C3 (Romanesco type) were grown in containers (70 x 50 x 45 cm) with sphagnum peat medium corrected to pH 5.6 with 5g/l CaCO3. Eight different treatments were compared: (1) a standard treatment with all macro- and microelements (260, 208, 390, 80, 5.8, 2.55, 2.37, 0.85, 1.23, 0.27 mg/l peat of N, P2O5, K2O, MgO, Fe, Cu, Mo, B, Mn and Zn, respectively), (2-7) treatments without a single microelement, and (8) treatment without all microelements (Fe, Cu, Mo, B, Mn and Zn). Planting (one plant per container) was executed on September 1st, with micropropagated transplants. Results showed a great influence of microelement deficiency not only on head yield, but also on development of the underground and epigeal parts of plants. Cu deficiency was the most important, resulting in a remarkable biomass reduction and in a low head yield. Microelement deficiencies affected size, shape and colour of heads. Fe, Mn and Zn deficiency also determined the physiological disorder known as black-tip in heads. In terms of nutrient concentration in plant tissues, leaves and heads were the organs most sensitive to microelement deficiency
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. La ricerca ha avuto lo scopo di studiare, nel carciofo, l'influenza delle carenze dei microelementi (Fe, Cu, Mo, B, Mn e Zn) in termini di sintomi, crescita e produzione, nonché di variazione di concentrazione degli stessi e dei macroelementi nei tessuti della pianta. La prova è stata condotta in una serra con la sola copertura delle falde del tetto, allevando le piante della cv C3 (tipo Romanesco) in appositi contenitori (70 x 50 x 45 cm), con substrato di torba bionda. Facendo riferimento a una tesi standard con contenuto, in mg/l di torba, di N, K2O, P2O5, MgO, Fe, Cu, Mo, B, Mn e Zn rispettivamente di 260, 208, 390, 80, 5,8, 2,55, 2,37, 0,85, 1,23, 0,27, se ne sono confrontate altre sei derivate dalla carenza, in seguito alla mancata aggiunta al substrato, di ciascun microelemento e una con l'assenza di tutti i microelementi. I risultati hanno messo in evidenza la notevole influenza delle carenze non solo sulla produzione dei capolini, ma anche sulla forma e sviluppo della parte sia epigea, sia ipogea delle piante. La carenza che si è mostrata più importante è stata quella del rame, che ha provocato una notevole riduzione della biomassa vegetativa, tanto da compromettere la produzione dei capolini. È emerso, inoltre, che le carenze producono effetti notevoli sulle dimensioni, sulla compattezza e sul colore dei capolini, nonché sulla comparsa della fisiopatia nota con il nome di black-tip o annerimento degli apici delle brattee. Tale fisiopatia, che può portare a gravi ripercussioni economico-commerciali, è comparsa nelle carenze di ferro, manganese e zinco
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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