Biological control and mode of action of postharvest fungi antagonists [fruits]
2006
Arras, G. | Loche, M. | Petretto, A.
إنجليزي. Microbial antagonism plays an important role in controlling numerous fungal pathogens naturally. Biological control has therefore been reassessed and extended to packinghouses to integrate or replace synthetic pesticides. The washing, brushing, waxing, etc., cause wounds which lead to greater infection by fungi, while eliminating useful microorganisms that are restored together with valid antagonists (Pichia guilliermondii, Rhodotorula glutinis, Cryptococcus laurenti and others) isolated by researchers of the sector. In the light of this, it is extremely important to understand the main inhibitory mode of action of the microorganisms against the phytopathogenic fungi, like antibiosis, parasitism, competition and inducing resistance in the host. The examined antagonists often act by different modes of action against a single pathogen and sometimes the inhibitory activity may vary according to the fungus. In particular, antagonistic bacteria (Bacillus subtilis, Pseudomonas fluorescens, P. cepacia and others) and the fungi (Trichoderma harzianum and others) act mainly by antibiosis and sometimes by parasitism and competition. Antagonist yeasts probably are the best candidate for postharvest utilization, due to their peculiar inhibiting activity due to competition for space and nutrients, enzyme biosynthesis and resistance induction in host by phytoalexins elicitation; on the contrary, they do not act by antibiosis
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. L'antagonismo microbico svolge in natura un ruolo importante nel controllo di numerosi patogeni fungini. Pertanto, la lotta biologica è stata rivalutata ed estesa anche nelle centrali frutticole per integrare o sostituire i fitofarmaci. Le lavorazioni post raccolta (selezione, lavaggio, spazzolatura, ceratura, ecc.) determinano ferite che favoriscono le infezioni e nel contempo rimuovono parte dei microrganismi utili che possono essere integrati con validi antagonisti (Pichia guilliermondii, Rhodotorula glutinis, Cryptococcus laurentii e altri) isolati dai ricercatori del settore. In questo contesto, è molto importante conoscere i meccanismi di inibizione più salienti dei microrganismi nei confronti dei miceti, quali antibiosi, parassitismo, competizione e induzione della resistenza dell'ospite. Gli antagonisti esaminati agiscono spesso con diversi meccanismi d'azione nei confronti di un singolo patogeno e talvolta l'attività inibente può variare in relazione al micete da inibire. In particolare, i batteri antagonisti (Bacillus subtilis, Pseudomonas fluorescens, P. cepacia, e altri) e i funghi (Trichoderma harzianum e altri) agiscono principalmente per antibiosi e talvolta per parassitismo e competizione. I lieviti antagonisti sono probabilmente i migliori candidati per un pratico utilizzo nell'ambito del postraccolta, data la loro peculiare attività inibente dovuta a competizione per spazio e sostanze nutritive, biosintesi di enzimi e induzione della resistenza dell'ospite mediante elicitazione di fitoalessine; per contro, non agiscono per antibiosi
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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