Salvia officinalis. Contributions from the researches connected to the designed project supported by Ministry of Agriculture and Forestry. Results and perspectives
1992
Bezzi, A. | Aiello, N. (Istituto Sperimentale per l'Assestamento Forestale e per l'Alpicoltura, Trento (Italy)) | Albasini, A. | Melegari, M. (Modena Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze Farmaceutiche) | Landi, R. (Florence Univ. (Italy)) | Marzi, V. | Ventrelli, A. (Bari Univ. (Italy). Istituto di Agronomia Generale e Coltivazioni Erbacee) | Zanzucchi, C. (Consorzio Comunalie Parmensi, Borgo Val di Taro, Parma (Italy))
إنجليزي. Results of many trials on sage (Salvia officinalis L.) carried out in different pedoclimatic conditions are reported. They have permitted to obtain useful information on several aspects of the cultural practices and on a preliminary breeding of clones to obtain synthetic cultivars. Autumnal planting is not advisable in cold areas. Transplanting density was influenced by plant competition. Therefore to allow the weeding between rows it is suitable to realize distances about 60 cm between rows and 30 cm on the row. Nitrate fertilizing had a high influence on yield and permitted a longer life of sage crop. In Southern Italy irrigation during the summer is necessary to obtain the second cutting of the crop at the beginning of autumn. Also the cutting height can have some influence on yield quality and mostly plant survival. Essential oil content varied between apical and basal leaves, in different plant organs and throughout the ontogenetic cycle. The joint evaluation of clones, selected at Trento and Florence allowed to choose some of these, Fi 12, Tn 75, Tn 191, Tn 132, very good for yielding and richness of essential oil
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. Si riportano i risultati di una vasta sperimentazione sulla salvia, condotta in differenti condizioni pedoclimatiche, che hanno permesso di ottenere utili indicazioni su diversi aspetti della tecnica colturale ed una preliminare selezione di cloni, per costituire varieta' sintetiche. Sono stati studiati gli effetti dell'epoca di impianto e della densita' sull'entita' delle rese. Specialmente negli ambienti freddi si avverte l'influenza climatica ed e' sconsigliabile l'impianto autunnale. La densita' del trapianto e' legata alla competizione tra le piante, per cui, anche per favorire la sarchiatura interfila, e' opportuno adottare distanze intorno ai 60 cm tra le file e intorno a 30 cm sulla fila. La concimazione azotata ha avuto un'influenza notevole sulla produttivita' e permette una maggiore durata del salvieto. L'irrigazione estiva nel sud e' fondamentale per l'ottenimento del secondo taglio all'inizio dell'autunno. Anche la modalita' del taglio raso o alto puo' avere una certa influenza sulla qualita' del prodotto e soprattutto sulla sopravvivenza delle piante. Il contenuto di olii essenziali e' risultato variabile tra le foglie apicali e basali, nei diversi organi della pianta e durante il ciclo ontogenico. La collegiale valutazione di cloni, selezionati a Trento e Firenze, ha permesso di individuarne alcuni, Fi 12, Tn 75, Tn 191, Tn 132, interessanti per la produttivita' e ricchezza in olio essenziale
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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