Analysis of spatial distribution of vegetation. An example of application to the Maquis of Capo Caccia (North-Western Sardinia)
1999
Paci, M. (Florence Univ. (Italy). Istituto di Selvicoltura) | Pellizzaro, G. (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Sassari (Italy). Istituto per il Monitoraggio degli Agroecosistemi) | Spano, D. (Sassari Univ. (Italy). Istituto di Economia e Sistemi Arborei) | Asunis, C. | Cesaraccio, C. | Sirca, C. (Sassari Univ. (Italy). Dipartimento di Economia e Sistemi Arborei)
إنجليزي. The study deals with the pattern of spatial distribution and the competition relationships among the dominant woody species (Juniperus phoenicea, Pistacia lentiscus, Rosmarinus officinalis, Phillyrea angustifolia and Chamaerops humilis) of the maquis-like of Capo Caccia, a natural reserve located in North-Western Sardinia. The climate is mediterranean-arid; during Summer, the hydric stress events are amplified by the very low water content of the limestone soils. According to Quezel, the belt vegetation is the thermomediterranean one, corresponding to the climax of Oleo-Lentiscetum. Different methods were compared in order to define the patterns of spatial distribution and association: T-square index, spatial autocorrelation and variance ratio. The main results may be summarized as follows: - Juniperus phoenicea is the most competitive species, excluding Chamaerops humilis and Pistacia lentiscus in the sites where the canopy is more dense. - The cluster distribution of Chamaerops humilis is explained in relation to reproductive mechanisms, both vegetative (agamic propagation following fires) and generative (zoochory). - The spatial autocorrelation analysis shows that the height distribution of Juniperus individuals is heterogeneous, mainly depending on the soil depth
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. Lo studio riguarda il modello di distribuzione spaziale e i rapporti competitivi fra le principali specie legnose (Juniperus phoenicea, Pistacia lentiscus, Rosmarinus officinalis, Phillyrea angustifolia e Chamaerops humilis) della macchia bassa di Capo Caccia, una riserva naturale della Sardegna nord-occidentale. Il clima della zona e' di tipo mediterraneo-arido; nei mesi estivi la disponibilita' idrica per le piante e' resa ancora piu' problematica dal substrato calcareo. Secondo Quezel, la fascia di vegetazione e' quella termomediterranea, corrispondente al climax dell'Oleo-Lentiscetum. Al fine di determinare i modelli di distribuzione spaziale e i rapporti competitivi delle specie, sono stati utilizzati vari metodi: l'indice T-quadrato, l'autocorrelazione spaziale e il rapporto di varianze (variance ratio). I principali risultati si possono sintetizzare nel modo seguente: - Il ginepro fenicio risulta la specie dotata di maggiore capacita' concorrenziale: palma nana e lentisco tendono cosi' a scomparire nelle zone a maggior grado di copertura. - La distribuzione aggregata della palma nana trova spiegazione nei meccanismi riproduttivi, per via sia vegetativa (in seguito al passaggio del fuoco), sia sessuata (come conseguenza della disseminazione zoocora). - L'autocorrelazione spaziale evidenze che la distribuzione delle altezze del ginepro e' eterogenea: si ipotizza che le piante piu' alte siano ubicate, spesso in aggregati, dove il suolo e' piu' profondo
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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