Diffusion of Chlamydia psittaci in turkeys units. Preliminary results [Lombardy - Veneto]
2000
Gandolfi, C. (Azienda Sanitaria Locale (ASL), Bergamo (Italy)) | Gallazzi, D. | Rampin, T. (Milan Univ. (Italy). Istituto di Anatomia Patologica Veterinaria e Patologia Aviare) | Brenna-Zehnder, C. (Laboratorio Bioanalitico SA, Savosa, Chieti (Italy)) | Garbarino, C. | Magnino, S. | Gaffuri, A. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia, Brescia (Italy))
إنجليزي. The diffusion of Chlamydia psittaci in turkeys originating from different areas of Northern Italy (Veneto, Lombardia) has been here investigated. At the same we investigated the possibility of vertical, trans-ovaric transmission, which has to be considered a risk for the introduction of the pathogen on free units. We initially examined 25 conjunctival and cloacal swabs taken from randomly chosen and regularly slaughtered turkeys (originating from 6 different units), 5 conjunctival and cloacal swabs from 1-day-old turkeys pullets, 20 cloacal swabs from turkey breeders and 15 eggs from the same group of breeders, taken at hatchery. The methods used for the detection of C. psittaci were PCR and cell culture isolation. All the samples resulted negative
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. La nostra indagine si e' proposta di verificare la diffusione dell'infezione da C. psittaci in tacchini provenienti da diverse aree del Nord Italia (Veneto, Lombardia). Parallelamente si e' voluto indagare anche la possibilita' di trasmissione verticale (transovarica) di C. psittaci, un rischio particolarmente insidioso per l'introduzione del microrganismo in aziende indenni. Ogni campione raccolto e' stato esaminato in parallelo con una metodica PCR e con l'isolamento in colture cellulari. In via preliminare, sono stati esaminati 25 tamponi congiuntivali e cloacali prelevati da soggetti commerciali campionati in sede di macellazione, 5 tamponi congiuntivali e cloacali da tacchinotti commerciali a 1 giorno di eta', nonche' 20 tamponi cloacali da riproduttori di entrambi i sessi e 15 uova da cova dello stesso gruppo di riproduttori prelevate in incubatoio in fase di schiusa. Per quanto riguarda l'origine dei campioni, i soggetti all'ingrasso provenivano da 6 diversi allevamenti, di cui tre veneti e due lombardi; i riproduttori tutti dal medesimo allevamento veneto e dal relativo incubatoio. Tutti i campioni sono risultati negativi a entrambe le metodiche di indagine. Ulteriori ricerche sono in corso sia per stimare la prevalenza dell'infezione da C. psittaci nei gruppi da carne, sia per verificare la possibilita' della sua trasmissione verticale
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
المعلومات البيبليوغرافية
تم تزويد هذا السجل من قبل Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare