Aspects of in vitro rooting in fruit trees
2002
Caboni, E. (Istituto Sperimentale per la Frutticoltura, Rome (Italy))
إنجليزي. Fruit trees are mainly vegetatively propagated and micropropagation is also largely used. The establishment of in vitro protocols relies on the accurate regulation of physical and chemical exogenous factors and these adjustments are particularly critical for the species highly recalcitrant to root formation. Thus, the effects of various factors were evaluated during our studies: type and dosage of auxin, period, modality of application, darkness treatment. Some physiological and molecular studies were also performed during early stages of root differentiation. Following this strategy, efficient protocols for rooting induction were established in various almond genotypes and localised infection of microcuttings with Agrobacterium rhizogenes positively affected the rooting performance both in almond and walnut. Furthermore, peroxidase activity, total phenol content and endogenous auxin levels were showed to be related to the rooting ability of the genotype. Molecular studies, performed with the Differential Display tecnique, allowed to individuate, in the early stages of the rooting differentiation, mRNAs expressed only in the auxin induced microcuttings
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. La produzione di piante nella moderna frutticoltura e' prevalentemente affidata a tecniche di propagazione vegetativa tra cui anche la micropropagazione. La messa a punto di protocolli di propagazione in vitro prevede la definizione di complessi equilibri di fattori fisici e chimici la cui regolazione riveste un ruolo particolarmente rilevante in quelle specie da frutto che sono recalcitranti alla rizogenesi. Nel corso dello studio, tra le specie recalcitranti sono state prese in considerazione il mandorlo ed il noce ed e' stato valutato l'effetto di vari fattori esogeni: tipo e dosaggio dei fitoregolatori, modalita' e tempo di applicazione, trattamenti fisici, essenzialmente di buio. La messa a punto dei protocolli di radicazione e' stata accompagnata da un approfondimento di alcuni aspetti fisiologici e molecolari coinvolti nel differenziamento radicale. Nel mandorlo sono stati definiti efficienti protocolli di micropropagazione per numerosi genotipi e l'utilizzo dell'infezione localizzata con Agrobacterium rhizogenes ha consentito di ottenere soddisfacenti e ripetibili risultati di radicazione sia in mandorlo, sia in noce. Inoltre, lo studio delle variazioni di alcuni enzimi, tra cui le perossidasi, dei fenoli, dei contenuti auxinici endogeni ha messo in evidenza una stretta relazione tra l'andamento di questi parametri endogeni nelle prime fasi della radicazione e la capacita' rizogenica del materiale da propagare. Gli studi molecolari hanno consentito di individuare mRNA differenzialmente espressi in seguito a trattamenti auxinici, sia in mandorlo, sia in melo, durante le prime fasi di trattamento
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
المعلومات البيبليوغرافية
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