Selenium in light lamb feeding
2001
Bonomi, A. | Bonomi, B.M. | Mazzotti, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualita e Sicurezza Alimentare)
إنجليزي. The AA refer the results of a research about the use of selenium as an integrator of milk feed lamb. Added to milk replacer at the dose of 150 and 200 ppb for 30 d, selenium has improved weight gain (respectively +14.00% and +24.00%), feed utilisation (respectively +11.00% and +20.00%), the dressing percentages (respectively +3.00% and +4.50% for "caprettina " yield; +5.00% and +8.00% for cold carcass yield), meat digestibilty (respectively +5.00% and +7.00% of digestible protein after "in vitro" pepsinic digestion) and tenderness (respectively -25.00% and -42.00% of connective tissue after "in vitro " tripsinic digestion). At a lower level (100 ppb), selenium doesn't meet the requirements. Regardless to the dose, selenium has not shown positive or negative effects on the health status. About the selenium content of the milk replacer, the AA conclude that the requirement of lamb is met with 200 ppb
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. Gli AA espongono i risultati ottenuti a seguito di un esperimento circa l'impiego del selenio, utilizzato nel ruolo di integratore, nell'alimentazione dell'agnello leggero. Il selenio, addizionato al latte ricostituito in polvere alle dosi di 150 e di 200 ppb durante l'intero ciclo di allevamento (30 giorni), ha influenzato positivamente l'accrescimento ponderale (rispettivamente +14,00% e +24,00%), l'utilizzazione dell'alimento (rispettivamente +11,00% e +20,00%), le rese di macellazione (rispettivamente +3,00% e +4,50% per la resa alla "caprettina"; +5,00% e +8,00% per la resa in "carcassa a freddo") e alcune caratteristiche qualitative della carne, con riferimento al grado di digeribilita' (rispettivamente +5,00% e +7,00% per le proteine digeribili dopo digestione pepsinica "in vitro") e al grado di tenerezza (rispettivamente -25,00% e -42,00% per il tessuto connettivo dopo digestione tripsinica "in vitro"). Alla dose di 100 ppb, il selenio risulta inefficace. A prescindere dalle sue dosi di impiego, il selenio non ha costituito fonte di variazione per lo stato di salute degli animali. Circa il fabbisogno in selenio degli agnelli, gli AA affermano che esso risulta pienamente soddisfatto allorquando l'oligoelemento e' presente nel latte in polvere alla dose di 200 ppb
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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