Selenium in turkey feeding
2001
Bonomi, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualita e Sicurezza Alimentare)
إنجليزي. The Author refers the results of a research about the use of selenium as an integrator of turkey feeding. Added to rations at the doses of 200 and 300 ppb from 1 to 150 d of age, selenium has improved weight gain (respectively +10.00% and +12.50%), feed utilization (respectively +11.50% and +14.00%), dressing percentage (respectively +5.50% and +8.50%), meat yield (respectively +9.50% and +15.00%), fat content of meat (respectively -20.00% and -25.00%), meat digestibility (respectively +3.50% and +6.00% of digestible protein after "in vitro " pepsinic digestion) and tenderness (respectively -26.00% and -39.00% of connective tissue after "in vitro" tripsinic digestion). At the lower level (100 ppb), selenium doesn't meet the requirements. Regardless to the dose, selenium has not shown positive or negative effects on the health status. About the selenium content of the rations replacer, the Author concludes that the requirement of turkey is met with 300 ppb
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. L'Autore espone i risultati ottenuti a seguito di un esperimento circa l'impiego dei selenio, utilizzato nel ruolo di integratore, nell'alimentazione dei tacchini da carne. Il selenio, previsto nei mangimi alle dosi di 200 e di 300 ppb durante l'intero ciclo di allevamento (da 1 a 150 giorni di eta'), ha condizionato favorevolmente l'accrescimento ponderale (rispettivamente +10,00% e +12,50%), l'utilizzazione dell'alimento (rispettivamente +11,50% e +14,00%), le rese in carcassa (rispettivamente +5,50% e +8,50%) e in carne (rispettivamente +9,50% e +15,00%), nonche' alcune caratteristiche qualitative della carne con riferimento al contenuto in grasso (rispettivamente -20,00% e -25,00%), al grado di digeribilita' (rispettivamente +3,50% e +6,00% per le proteine digeribili dopo digestione pepsinica "in vitro") e al grado di tenerezza (rispettivamente -26,00% e -39,00% per il tessuto connettivo dopo digestione tripsinica "in vitro"). Alla dose di 100 ppb, il selenio risulta inefficace. A prescindere dalle sue dosi di impiego, il selenio non ha costituito fonte di variazione per lo stato di salute degli animali. Circa il fabbisogno in selenio dei tacchini da carne, l'Autore afferma che esso viene pienamente soddisfatto allorquando l'oligoelemento e' presente nel mangime alla dose di 300 ppb
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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