Comparison among spatial interpolation techniques for climatic zoning of Apulian land
2003
Rubino, P. | Caliandro A. (Bari Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali) | Steduto, P. (Istituto Agronomico Mediterraneo, Valenzano, Bari (Italy)) | Stelluti, M. | Stellacci, A.
إنجليزي. The results of a study carried out to compare different interpolation techniques and to highlight cluster analysis effectiveness, as climatic zoning technique, to zone Apulian land in homogeneous climatic areas, are reported. The climatic parameters considered were mean annual climatic water deficit and mean temperature of the coldest month, the main limiting factors for Spring-Summer and Autumn-Winter species, respectively. Among interpolation techniques of the two indicated parameters (DIC and TMMF), triangulation and inverse distance method appeared completely unsatisfactory. Spline and, above all, kriging gave good results, in that the different individuated areas, though without the use of altimetric information, follow the land altimetric trend. Moreover, kriging, with cross validation technique, allowed to show the areas, especially in Capitanata, where increasing the number of meteorological stations would be very useful. The application of cluster analysis to the interpolated values of water potential deficit and mean temperature of the coldest month (January) allowed to zone Apulian land in 11 homogeneous climatic areas, which reflect the different Apulian geographic areas quite faithfully
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. [Sono riportati i risultati di uno studio condotto per confrontare tecniche diverse di interpolazione e di mettere in evidenza l'efficacia della cluster analysis, come tecnica di zonazione climatica, per effettuare la zonizzazione climatica del territorio pugliese. I parametri climatici considerati erano il deficit idrico climatico annuale medio e la temperatura media del mese piu' freddo, principali fattori limitanti per le specie primaverili-estive e autunno-vernine, rispettivamente. Fra le tecniche di interpolazione dei due parametri indicati (DIC e TMMF), la triangolazione e il metodo della distanza inversa si sono rivelati del tutto insoddisfacenti. Lo spline e, soprattutto, il kriging hanno fornito buoni risultati, confortati dal fatto che le varie aree individuate, sebbene senza lo sfruttamento di informazioni altimetriche, seguono l'andamento del rilievo del territorio. Inoltre, il kriging, tramite la tecnica della cross validation, ha permesso di mettere in luce le aree, specialmente in Capitanata, dove sarebbe utile l'aumento del numero delle stazioni meteorologiche. L'applicazione dell'analisi cluster ai valori interpolati del deficit idrico potenziale e della temperatura media del mese piu' freddo (gennaio) ha permesso di suddividere il territorio pugliese in 11 aree climatiche omogenee, che rispecchiano abbastanza fedelmente le diverse zone geografiche della Puglia]
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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