Salvia cinnabarina Martens et Galeotti. Optimisation of the extraction of a new compound - tissue culture and hairy root transformation
2003
Savona, M. | Mascarello, C. | Ruffoni, B. (Istituto Sperimentale per la Frutticoltura, Rome (Italy)) | Bisio, A. | Romussi, G. (Genoa Univ. (Italy). Dipartimento di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche e Alimentari) | Profumo, P. (Genoa Univ. (Italy). Dipartimento per lo Studio del Territorio e delle sue Risorse) | Warchol, M. | Bach, A. (Agricultural Univ., Krakov (Poland). Dept. of Ornamental Plants)
إنجليزي. A new secoisopimarane diterpenoid was previously isolated from the aerial parts of Salvia cinnabarina M. et G. (Romussi et al., 2000, Planta Medica 67, 153-155). As this compound seems to have a very promising effect, a method to optimize the extraction was reported in this paper. The tissue culture of this plant was also investigated as a preliminary study for the production of the active compound directly in vitro, in controlled conditions. Apical and axillary buds of adult plants grown in the Botanical Hanbury Garden in Ventimiglia (Italy) were used as explants. The propagation phase, characterized by development of 1 or 2 axillary shoots from each node, seems to be best controlled by light intensity and temperature than by the external hormonal supply. In the highest light intensity, the viability and the height of the explants and the number of nodes significantly increased. On the contrary, the presence of both BA and 2iP decreased significantly the height of the stems and the node number. Hairy roots emission was obtained by transformation of leaf explants with Agrobacterium rhizogenes wild type strain ATCC 15834. The developed hairy roots were cloned and cultured to optimize biomass production for direct metabolite extraction
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. [Un nuovo diterpenoide secoisopimarano era stato isolato in precedenza dalle porzioni aeree di Salvia cinnabarina M. et G. (Romussi et al., 2000, Planta Medica 67, 153-155). Dato che questo composto sembra avere effetti molto promettenti, in questo lavoro viene riportato un metodo per ottimizzarne l'estrazione. E' stata pure studiata la coltura di tessuti di questa pianta come studio preliminare per la produzione del principio attivo direttamente in vitro, in condizioni controllate. Come espianti sono state utilizzate gemme apicali e ascellari di piante adulte allevate nel Giardino Botanico Hanbury di Ventimiglia. La fase di propagazione, caratterizzata dallo sviluppo di 1 o 2 germogli ascellari da ogni nodo, sembra essere controllata meglio dall'intensita' luminosa e dalla temperatura rispetto all'apporto esterno di ormoni. All'intensita' luminosa massima, la vitalita' e l'altezza degli espianti e il numero di nodi sono aumentati significativamente. Al contrario, la presenza sia di BA, sia di 2iP hanno determinato una diminuzione significativa dell'altezza dei fusti e del numero di nodi. L'emissione di radici pilifere e' stata ottenuta tramite la trasformazione di espianti fogliari con il ceppo selvatico ATCC 15834 di Agrobacterium rhizogenes. Le radici pilifere sviluppate sono state clonate e coltivate per ottimizzare la produzione di biomassa finalizzata all'estrazione diretta del metabolita]
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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