Influence of olive mill wastewater derived compost on soybean [Glycine max (L.) Merr.] cultivation
2003
Gamba, C. | Piovanelli, C. | Pagliai, M. (Istituto Sperimentale per lo Studio e la Difesa del Suolo, Florence (Italy)) | Ceccarini, L. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Agronomia e Gestione dell'Agroecosistema) | Giannini, C. | Bonari, E. (Pisa Univ. (Italy). Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento S. Anna) | Pera, A. | Sparvoli, E. (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Florence (Italy). Istituto per lo Studio degli Ecosistemi) | Monaci, F. (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Pisa (Italy). Istituto per lo Studio degli Ecosistemi) | Vallini, G. (Verona Univ. (Italy). Dipartimento Scientifico e Tecnologico)
إنجليزي. Lysimeter trials were carried out to evaluate the effects of the distribution of compost, obtained from the stabilization of olive mill wastewaters mixed with lignocellulosic residues, on soybean yield characteristics. Treated in this way, the wastewaters proved to be non phytotoxic. Agronomic characteristics (biomass, nodulation and production) and microbial aspects (number of rhizobia in the soil) were examined during various cultivation phases. The biological nitrogen fixation activity was also measured during the cultivation cycle by means of the acetylene reduction test. On the whole, the test results indicate that the compost added to the soil had a positive influence on the growth of soybean. The agronomic parameters and the nitrogen fixation measurements showed increases in the compost-treated plots. At full maturity, there was an increase both in the epigeal and in the hypogeal biomass, as well as in the number of beans, which was directly proportional to the compost dose. Moreover, a higher number of nodules and an increase of their weight were observed, along with the nitrogen fixation activity and the number of rhizobia in the soil
اظهر المزيد [+] اقل [-]إيطالي. [Sono state effettuate prove in lisimetri per valutare gli effetti della distribuzione di compost, ottenuto dalla stabilizzazione di acque di vegetazione di frantoio oleario miscelate con residui lignocellulosici, sulle caratteristiche produttive della soia. Trattate in questo modo, le acque di vegetazione si sono rivelate non fitotossiche. Nel corso delle varie fasi della coltivazione sono stati esaminati i caratteri agronomici (biomassa, nodulazione e produzione) e gli aspetti microbiologici (numero di rizobi nel terreno). E' stata pure misurata l'attivita' di fissazione biologica dell'azoto nel corso del ciclo di coltivazione per mezzo del test di riduzione dell'acetilene. Nel complesso, i risultati del test indicano che il compost addizionato al terreno ha esercitato un'azione positiva sulla crescita della soia. I parametri agronomici e le misurazioni della fissazione dell'azoto hanno evidenziato un incremento nelle parcelle trattate con il compost. A piena maturita', si e' registrato un aumento della biomassa, sia epigea, sia ipogea, cosi' come del numero di semi, che risultava direttamente proporzionale alla dose di compost somministrata. Inoltre, sono stati osservati un maggior numero di nodi e un incremento del loro peso, unitamente all'attivita' di fissazione dell'azoto e al numero di rizobi nel terreno]
اظهر المزيد [+] اقل [-]الكلمات المفتاحية الخاصة بالمكنز الزراعي (أجروفوك)
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