Genetic structure of alpha sub(s1)-casein locus in Roccaverano goat population [Piedmont]
2000
Sacchi, P. | Rasero, R. | Cauvin, E. (Turin Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Epidemiologia ed Ecologia) | Leroux, C. (Institut National de la Recherche Agronomique (INRA), Jouy en Josas (France). Lab. de Genetique Biochimique et de Cytogenetique) | Maione, S.
English. The alpha sub(s1)-casein locus is well known to be responsible for a large individual variability in the casein content of goat milk and therefore it has a direct influence on milk physico-chemical characteristics and cheese manufacturing properties. A research was carried out in order to determine the allele frequencies at the alpha sub(s1)-Cn locus in Roccaverano goat, an autochthonous population reared in a local area of Piedmont (Alta Langa Astigiana -Val Bormida) mainly devoted to dairy production. The results were compared with data obtained on subjects from Camosciata delle Alpi breed reared in the same environment, whose milk, as in Roccaverano goat, is processed to produce a typical cheese (Robiola di Roccaverano). The analyses were performed on 56 samples of Roccaverano goats and 78 samples of Camosciata delle Alpi from different herds. Using electrophoretic techniques (IEF and SDS-PAGE) and genomic analysis performed by AS-PCR we have identified 15 genotypes controlled by 5 alleles: alpha sub(s1)-Cn sup(A), alpha sub(s1)-Cn sup(B), alpha sub(s1)-Cn sup(E), alpha sub(s1)-Cn sup(F), alpha sub(s1)-Cn sup(0). The F allele predominates in Roccaverano (0.37), while in Camosciata delle Alpi the E allele shows the highest frequency (0.36). The null allele exhibits in both breeds low frequencies (0.02 in Camosciata delle Alpi and 0.12 in Roccaverano). The frequencies of A+B alleles were 0.23 and 0.34 for Roccaverano and Camosciata delle Alpi, respectively
Show more [+] Less [-]Italian. Il locus alfa inf(s1)-caseina, com'e' noto, e' responsabile di un'ampia variabilita' individuale del contenuto caseinico nel latte di capra, di cui condiziona direttamente le proprieta' fisico-chimiche e l'attitudine alla caseificazione. La presente ricerca e' stata realizzata allo scopo di determinare le frequenze alleliche del locus alfa inf(s1)-Cn nella capra di Roccaverano, una popolazione autoctona allevata in Piemonte nella zona Alta Langa Astigiana -Val Bormida essenzialmente per la produzione di latte. I risultati sono stati confrontati con i dati ottenuti analizzando alcuni soggetti di razza Camosciata delle Alpi allevata nello stesso ambiente, il cui latte, come quello della Roccaverano, e' utilizzato per la produzione di un formaggio tipico, la Robiola di Roccaverano. Le analisi sono state effettuate su campioni individuali di capra Roccaverano (56) e Camosciata delle Alpi (78) prelevati in differenti greggi. Mediante tecniche elettroforetiche (IEF e SDS-PAGE) e analisi a livello di DNA (AS-PCR) sono stati identificati 15 genotipi controllati da 5 alleli: alfa inf(s1)-Cn sup(A), alfa inf(s1)-Cn sup(B), alfa inf(s1)-Cn sup(E), alfa inf(s1)-Cn sup(F), alfa inf(s1)-Cn sup(0). L'allele F e' il piu' frequente nella Roccaverano (0,37), mentre nella Camosciata delle Alpi e' piu' frequente l'allele E (0,36). L'allele nullo presenta basse frequenze in entrambe le razze (0,02 nella Camosciata delle Alpi e 0,12 nella Roccaverano). Complessivamente la frequenza degli alleli A e B e' pari a 0,23 e 0,34 rispettivamente per Roccaverano e Camosciata delle Alpi
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