Biological assay to study induction of resistance in Platanus x acerifolia to Ceratocystis fimbriata
2004
Pilotti, M.; Festa, S.; Gervasi, F.; Coppola, R. (Istituto Sperimentale per la Patologia Vegetale, Rome (Italy))
Inglés. A study was undertaken on Platanus x acerifolia to assess the potential of wounding, salicylic acid, jasmonic acid, the ethylene precursor 1-aminocyclopropane-1carboxylic acid and the pharmacological inhibitors antimycin and norbornadiene to induce local resistance to Ceratocystis fimbriata f. sp. platani, the agent of canker stain. In vitro studies were used to determine fungitoxicity and phytotoxicity of the chemicals. Fungitoxicity was characterized by fungal growth and germination of conidia on media supplemented with the chemicals. Results from these experiments indicate a role of salycilic acid and ethylene in promoting C. fimbriata conidia germination. Treatments of detached branches and leaf discs with the chemicals were used to determine non-phytotoxic concentrations for the experiments of resistance induction. Leaf and wood disc assays were developed for measuring the induction of resistance. In these assays, pre-treatment with the chemicals caused a reduction of disease severity and of fungal growth, with the exception of jasmonate, which enhanced disease severity compared to the 48 h wounding/water control. In leaf and wood disc experiments, wounding reduced disease severity and mycelium growth, respectively. The fungitoxic effects of inducers and the possibility that a genuine induction of resistance could be triggered in the assays are discussed
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. [E' stato effettuato uno studio su Platanus x acerifolia per accertare la capacità delle ferite, dell'acido salicilico, dell'acido jasmonico, del precursore dell'etilene acido 1-aminociclopropano-1-carbossilico e degli inibitori farmacologici antimicina e norbornadiene di indurre resistenza localizzata nei confronti di Ceratocystis fimbriata f. sp. platani, agente del cancro colorato. Sono stati utilizzati studi in vitro per determinare la fungitossicità e la fitotossicità di tali composti. La fungitossicità è stata caratterizzata tramite la crescita fungina e la germinazione dei conidi su substrati addizionati con i composti chimici studiati. I risultati di questi esperimenti indicano che l'acido salicilico e l'etilene svolgono un ruolo nello stimolare la germinazione dei conidi di C. fimbriata. Sono stati effettuati trattamenti su rami staccati e dischi di foglie per determinare le concentrazioni non fitotossiche per gli esperimenti di induzione della resistenza. Per determinare l'induzione della resistenza sono stati condotti pure trattamenti su dischi di foglie e di legno. In questi test, pretrattamenti con i composti chimici hanno determinato una riduzione della gravità della malattia e della crescita del fungo. Con l'eccezione dello jasmonato, che ha accentuato l'incidenza della malattia rispetto alle ferite a 48 h e al controllo costituito da acqua. Negli esperimenti su dischi di foglie e legno, la presenza di lesioni ha ridotto la gravità della malattia e la crescita del micelio, rispettivamente. Vengono discussi gli effetti fungitossici delle sostanze induttrici e la possibilità che venga innescata un'effettiva induzione della malattia negli esperimenti condotti]
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare