Nutritional value of the lipid fraction of sardines (Sardinia pilchardus W.) as a function of total length and fishing period
2004
Caponio, F.; Summo, C.; Bilancia, M.T., Delcuratolo, D. (Bari Univ. (Italy). Dipartimento di Progettazione e Gestione dei Sistemi Agrozootecnici e Forestali); Lestingi, A.; Laudadio, V. (Bari Univ. (Italy). Dipartimento di Sanità e Benessere degli Animali)
Inglés. An investigation was carried out to evaluate the influence of total length and fishing period on the quality characteristics of sardines (Sardina pilchardus W.) fished in the lower Mediterranean Sea, with particular regard to the nutritional value of the lipid fraction. A total of 180 subjects, distributed between two fishing periods (January and May), were subdivided into two length classes for each period. The percentage yields in edible part and in eviscerated weight, as well as the chemical composition and the fatty acid composition, were evaluated. The obtained results showed that the sardines fished in May presented a significantly (P0.001) higher yield in edible part than the ones fished in January, along with a concomitant significantly (P0.001) lower moisture content and higher total protein and fat amount. The sardines fished in January, instead, presented significantly lower (P0.001) quantities of saturated and monounsaturated fatty acids and significantly higher (P0.001) contents of omega3 polyunsaturated fatty acids. In both considered fishing periods, the sum of saturated and monounsaturated fatty acids decreased, sometimes even significantly, in longer sardines, whereas, on the contrary, the sum of omega3 polyunsaturated fatty acids significantly increased (P0.05)
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. Un'indagine sperimentale è stata condotta allo scopo di verificare l'influenza della lunghezza totale e dell'epoca di pesca sulle caratteristiche di qualità di sardine (Sardina pilchardus W.) pescate nel basso Mediterraneo, con particolare riguardo al valore nutrizionale della frazione lipidica. Un totale di 180 soggetti, distribuiti tra due periodi di pesca (gennaio e maggio), è stato suddiviso in due classi di lunghezza per ciascun periodo. Oltre alla composizione chimica e alla composizione in acidi grassi, sono stati considerati la resa percentuale in parte edule e il peso eviscerato. I risultati ottenuti hanno mostrato che le sardine pescate a maggio presentavano una resa in parte edule significativamente (P0,001) più alta rispetto a quelle pescate a gennaio, un contenuto di umidità, significativamente (P0,001) più basso e un più alto contenuto di grasso e proteine totali. Le sardine pescate a gennaio, invece, presentavano quantità significativamente (P0,001) più basse di acidi grassi saturi e monoinsaturi e contenuti significativamente più elevati (P0,001) di acidi grassi polinsaturi omega3. In entrambi i periodi di pesca considerati, la sommatoria degli acidi grassi saturi e monoinsaturi diminuiva, talvolta significativamente, nelle sardine più lunghe, mentre, al contrario, la sommatoria degli acidi grassi polinsaturi omega3 aumentava significativamente (P0,05)
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare