Deficiency and excess of N, P, and K in globe artichoke (Cynara scolymus L.)
2004
Grainfenberg, A. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie) | Giustiniani, L. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie) | Botrini, L. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie) | Curadi, M. (Pisa Univ. (Italy). Dipartimento di Biologia delle Piante Agrarie)
Inglés. The trial was carried out to examine the effects of deficiency and excess of N, P and K in globe artichoke (symptoms, yield, growth, uptake and allocation of macronutrients within plant tissues). The experiment was conducted in Pisa, Tuscany, under plastic greenhouse, to exclude the leaching effect of rain. The greenhouse was without lateral walls to create climatic conditions similar to an open field, artichoke being a typical open air Winter crop in Mediterranean climatic conditions. Plants were grown in containers (70 x 50 x 45 cm), with sphagnum peat medium corrected to pH 6.1 with 5g/l CaCO3. Thirteen different treatments, obtained varying N, P, K content of a standard treatment (260, 208, and 360 mg/l peat of N, P2O5, K2O respectively), were compared. The amount of each element varied from 0 to 0.5, 2, 3 times the standard treatment. Mg and microelements (Fe, Cu, Mo, Mn, B, Zn) were added to peat in the same amount in each treatment. Planting (one plant per container) was carried out on 10 September 2002, with micropropagated transplants of cv C3 (Romanesco type), in a randomized complete block design with 4 containers per treatment replicated 4 times. Nitrogen deficiency reduced drastically plant growth and bud yield. Leaves were pale green. Also, P deficiency reduced growth and yield, buds showed a violet colour and black-tip disorder. K deficiency gave higher yield than N and P deficiency conditions. Moreover, leaves presented chlorosis. The excess of N, P and K did not determine significant leaf symptoms, but plants had a different development. Buds showed black tip also in K excess. As to microelement concentration in plant tissues (roots, stem, leaves, buds), leaves were the most sensitive to N, P and K variation in substrate
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. E´ stata studiata, nel carciofo, l´influenza delle carenze e degli eccessi di N, P e K su sintomi, crescita e produzione. La prova è stata condotta in una serra con la sola copertura, al fine di escludere il dilavamento operato dalla pioggia e avere condizioni molto vicine a quelle di pieno campo. Le piante sono state coltivate in contenitori (70 x 50 x 45 cm) con substrato di torba bionda, con innalzamento del pH a 6.1 mediante aggiunta di CaCO3 alla dose di 5 g/l di torba. Facendo riferimento a una tesi standard con contenuto per litro di torba di 260 mg di N, 208 mg di P2O5 e di 390 mg di K2O, ne sono state confrontate altre 12, derivandole dalla variazione della dose standard per ogni elemento secondo i seguenti coefficienti: 0, 0,5, 2, 3. Al substrato sono state inoltre aggiunte in tutte le tesi uguali quantità di Mg, Fe, Cu, Mo, Mn, B, Zn. L´impianto è stato effettuato con piantine da micropropagazione della cv C3 (tipo Romanesco) nella prima decade di settembre. La prova ha evidenziato una notevole riduzione della biomassa e della produzione di capolini nel caso di carenze di N e P, dove le foglie assumevano rispettivamente una colorazione verde chiaro e verde cenerino. La carenza di K ha invece ridotto lo sviluppo delle piante in minor misura rispetto a N e P e ha causato nelle foglie bollosità e clorosi diffusa. I capolini erano di colore violetto intenso nelle carenze di N e P e verde cupo in quella di K. Nella carenza di P è comparso anche l´annerimento degli apici delle brattee dei capolini. Gli eccessi dei tre macroelementi non hanno provocato sintomi a livello fogliare. I capolini sono invece risultati molto verdi nell´eccesso di N e notevolmente violetti in quello di K, dove si è manifestato anche il black tip. L´analisi della concentrazione di N, P, K, Ca e Mg nelle varie parti della pianta (radici, stelo, foglie e capolini) ha evidenziato che le foglie sono maggiormente sensibili alle variazioni degli elementi del substrato
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare