The population structure of some plant pathogenic bacteria: an ecological and adaptive perspective
2005
Scortichini, M. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Frutticoltura, Rome (Italy))
Inglés. In the last decades, the population structure of some plant pathogenic bacteria has been assessed by using neutral markers. However, the dynamics of such populations as well as host plant and environment selection, gene flow and genetic drift, have been analysed to a lesser extent. Insights into the sequential adaptation occurring between the crop and the micro-organism can also contribute to achieve a more effective control of the disease in the long run. In this review, the possible centre of origin, often in relation to the geographic history of the crop, is discussed for some phytopathogenic bacteria, such as Xanthomonas axonopodis pv. citri, Xanthomonas axonopodis pv. cassavae, Xanthomonas oryzae pv. oryzae, Erwinia amylovora and Xylella fastidiosa. The rapid genetic change of bacteria through lateral gene flow and the efficient exploration of new adaptive solutions by exploiting the "contingency genes" of mutator clones might also explain the occurrence of new diseases. Host selection, changes in environmental conditions and the introduction of new agronomic techniques can play an important role in structuring the bacterial populations and in dramatically altering the equilibrium between the host plant and the pathogen. The prediction of such disturbances of equilibrium is fundamental for disease management
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. [Nelle ultime decadi la struttura delle popolazioni di alcuni batteri fitopatogeni è stata valutata utilizzando marcatori neutri. Tuttavia, la dinamica di tali popolazioni, come pure la selezione da parte della pianta ospite e dell´ambiente, il flusso genico e la deriva genetica, sono stati analizzati in minor misura. La percezione dell´adattamento sequenziale che si verifica fra la coltura e il microrganismo può contribuire anche a ottenere un controllo più efficace della malattia nel lungo periodo. In questa rassegna viene discusso il possibile centro di origine, spesso in relazione alla storia geografica della coltura, di alcuni batteri fitopatogeni, come Xanthomonas axonopodis pv. citri, Xanthomonas axonopodis pv. cassavae, Xanthomonas oryzae pv. oryzae, Erwinia amylovora e Xylella fastidiosa. Pure il rapido cambiamento genetico dei batteri tramite il flusso genico laterale e l´esplorazione efficace di nuove soluzioni adattative mediante l´utilizzazione di "geni di contingenza" di cloni mutator potrebbero spiegare il verificarsi di nuove malattie. La selezione dell´ospite, i cambiamenti delle condizioni ambientali e l´introduzione di nuove tecniche agronomiche potrebbero giocare un ruolo importante nella strutturazione delle popolazioni batteriche e nell´alterazione drastica dell´equilibrio fra la pianta ospite e il patogeno. La previsione di tali alterazioni dell´equilibrio è fondamentale per la gestione delle malattie.]
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Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare