Pattern of ancient goat migration revealed by AFLP molecular markers [Amplified Fragment Length Polymorphism]
2005
Negrini, R. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica) | Milanesi, E. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica) | Pellecchia, M. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica) | Patrini, M. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica) | Crepaldi, P. (Milan Univ. (Italy). Istituto di Zootecnia Generale) | Joost, S. (Swiss Federal Inst. of Technology, Lausanne (Switzerland). Lab. of Geographical Information Systems) | Ajmone Marsan, P. (Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza (Italy). Istituto di Zootecnica)
Inglés. [Domestic goat (Capra hircus) is very adaptable to very different environmental conditions and is characterized by an extremely wide diffusion area. Recent studies suggest that goat has played a central role in the demic spread of agriculture during the Neolithic agricultural revolution. The study of genetic variation of this species may be therefore a useful tool both for shedding light on ancient human migrations and for the preservation of biological diversity of locally adapted populations. The statistic analysis of AFLP markers carried out on 44 autochthonous (Sampled in Europe, Middle East and Anatolia) and 2 cosmopolite breeds, together with geographic interpolation methods, highlighted: the distinctive genetic composition of Orobica and Tauernshecken (both of uncertain origin) compared to other analysed populations; a significant distribution gradient of genetic distances among breeds from South-East to North-West, agreeing with the model of genetic variation of human populations, likely trace of at least two events of human migrations along the Neolithic expansion of agriculture.]
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. Capra hircus è adattabile a condizioni ambientali molto differenti e possiede un areale di distribuzione estremamente ampio. Studi recenti suggeriscono che la capra abbia giocato un ruolo chiave nel sostentamento delle popolazioni umane durante le migrazioni demiche verso ovest, successive alla rivoluzione agricola del Neolitico. Lo studio della variabilità genetica di questa specie può quindi essere un utile strumento sia per ricostruire le antiche migrazioni umane, sia per preservare la diversità biologica di razze storiche e localmente adattate. L´analisi statistica dei marcatori AFLP effettuata su 44 razze autoctone (campionate in Europa, Medio Oriente, Anatolia) e 2 cosmopolite, affiancata da metodi di interpolazione geografica, ha permesso di evidenziare: la peculiare composizione genetica delle razze Orobica e Tauernshecken (entrambe di origine incerta) rispetto ai popolamenti europeo e medio-orientale; un significativo gradiente di distribuzione delle distanze genetiche tra razze che da sud-est procede verso nord-ovest, sovrapponibile al modello di variazione genetica umana, probabile traccia di almeno due differenti eventi di migrazioni umane lungo la via di espansione neolitica dell´agricoltura
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare