Phytoalexin detoxification as a virulence factor in Armillaria mellea Vahl.
2004
Curir, P. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Floricoltura, Sanremo, Imperia (Italy)) | Dolci, M. (Turin Univ. (Italy). Dipartimento di Valorizzazione delle Produzioni Agroforestali) | Lanzotti, V. (Università del Molise, Campobasso (Italy). Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari e Microbiologiche) | Dolci, P. (Turin Univ. (Italy). Dipartimento di Valorizzazione delle Produzioni Agroforestali) | Pasini, C. (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) - Istituto Sperimentale per la Floricoltura, Sanremo, Imperia (Italy))
Inglés. A research has been carried out to evaluate the ability of Armillaria mellea Vahl. to detoxify an important antifungal isoflavone, genistein, which is constitutively present in the tissues of the host-plant Genista monosperma Lam.. Genistein proved to inhibit the fungal growth at 100 micronM concentration, but the pathogen was able to detoxify this molecule, therefore reducing its activity and giving raise to a series of degradation products deprived of an appreciable inhibitory effect. Based on the results, it is conceivable that the pathogen virulence can be also determined by the metabolizing ability of this fungal species towards antifungal phytoalexin compounds
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. E' stata svolta una ricerca per verificare se il fungo fitopatogeno Armillaria mellea Vahl. è in grado di metabolizzare un importante isoflavone fitoalessinico, la genisteina, contenuto nella pianta ospite Genista monosperma Lam.. Tale molecola si è dimostrata attiva, già alla concentrazione 100 micronM, nel contenere in vitro lo sviluppo del patogeno. Tuttavia il fungo, allevato in vitro in presenza di svariate concentrazioni del composto antifungino, è risultato in grado di detossificare la molecola dando origine a una serie di prodotti di degradazione sprovvisti di una apprezzabile attività fungitossica. La virulenza di A. mellea come fitoparassita può quindi essere motivata, tra altri fattori, anche dalla sua capacità di operare una metabolizzazione detossificativa a carico di composti antifungini fitoalessinici
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare