Bacteriological diagnosis of Staphylococcus aureus intramammary infection (IMI) using a differential and selective medium for staphylococci [Veneto (Italy)]
2006
Barberio, A. | Madinelli, R. | Segalin, C. | Vicenzoni, G.
Inglés. The purpose of this study is to describe the results obtained using a selective and differential medium for bacteriological diagnosis of S. aureus IMI, from individual cow milk samples collected anaseptically. Sensitivity and specificity of a method based on the use of individual milk samples and BP-RPF as medium for bacteriological tests were evaluated by comparison with the method based on National Mastitis Council (NMC) procedures. The study involved 4 dairy farms, with a prevalence of S. aureus infected cows that ranged from 35 to 65. During the survey, the milk samples were collected from 176 cows. Single cow and single quarter milk samples were collected just before milking from lactating cows and the same samples were taken 15 days later. All single quarter milk samples were tested according to NMC procedures, while single cow samples were analyzed using BP-RPF medium. Cows with S. aureus IMI were 92 (52), while 84 cows were found negative. Sensitivity and specificity obtained with the use of BP-RPF medium on individual samples were respectively 0.95 and 0.92 and the positive predictive value was 0.93, while the negative one was 0.94. The data from this study suggest that the use of BP-RPF on individual milk samples is a useful and advisable method in dairy farms with an estimated prevalence of infected animals higher than 10. In these farms, when an eradication program for S. aureus is established and a prevalence lower than 10 is achieved, it is advisable to confirm the positive samples using single quarter milk collection and NMC procedures for bacteriology
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. Sono illustrati i risultati ottenuti applicando un metodo di diagnosi mirato all'isolamento di S. aureus su un terreno selettivo e differenziale, a partire da campioni di latte individuale prelevati in modo non sterile. A tale fine sono state verificate la sensibilità e la specificità di un metodo basato su campioni di latte individuale ed esame batteriologico su terreno colturale BP-RPF rispetto alla metodologia raccomandata dal National Mastitis Council (NMC). La prova è stata effettuata su 4 aziende di bovine da latte con una prevalenza di soggetti infetti da S. aureus compresa fra il 35 e il 65. Il numero totale di vacche campionate nel corso della prova è stato 176. Da tutte le vacche in lattazione sono stati prelevati, subito prima della mungitura, un campione di latte individuale ottenuto da pool dei 4 quartieri e un campione di latte di ogni quarto. I campioni sono stati poi prelevati dalle stesse bovine dopo 15 giorni. Tutti i campioni di singolo quarto sono stati sottoposti ad analisi microbiologica secondo le modalità previste dal NMC, mentre i campioni di latte individuale venivano testati impiegando il BP-RPF. Le bovine identificate come infette da S. aureus erano complessivamente 92 (52), mentre 84 sono risultate negative. I valori di sensibilità e specificità ottenuti con BP-RPF sui campioni di latte individuale sono stati rispettivamente 0,95 e 0,92; il valore predittivo positivo era pari a 0,93, mentre quello negativo era 0,94. Dai dati ottenuti si ritiene che l'utilizzo del BP-RPF su campioni di latte individuale sia una metodica applicabile e consigliabile nelle aziende di bovine da latte in cui si stimi una prevalenza di animali infetti superiore al 10. In tali aziende si ritiene poi che nel corso del programma di risanamento per S. aureus, una volta ridotta la prevalenza d'infezione a valori inferiori al 10, sia consigliabile confermare gli eventuali positivi con un campione di singolo quartiere applicando il metodo raccomandato dal NMC
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Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare