Demodectic mange in cattle. Clinical observations in dairy cattle farms in Venice province [Veneto]
1994
Manfredini, L. | Arcangeli, G. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, Padua (Italy)) | Marangon, S. (Centro Regionale di Epidemiologia Veterinaria del Veneto, Padua (Italy)) | Scarpa, P. (Intermizoo, Padua (Italy))
Inglés. A clinical case of demodectic mange in a breeding bull is described. Morphological characteristics of the aetiologic agent, Demodex bovis (Stiles, 1892), are reported. The affected animal showed cutaneous nodular lesions, not pruriginous, scattered all over its body, but more numerous in the forehand. The other bulls of the same premise did not show any lesion during the following two years of observation. The animals of three dairy cattle herds, located in the same area (Venice province), were clinically examined to detect the presence of demodectic lesions. Seven out of 140 examined cows showed few intradermic nodular lesions in the skin of the shoulders or in the surrounding areas. A large number of mites, identified as Demodex bovis, was observed in the purulent material from these lesions. At least one infected cow was found in all the examined herds. As regards the mode of transmission of the mite in an infected herd, field observations suggest that the parasite can maintain the cycle of infection in herds where calves are quickly separated from their dams after birth
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. Viene descritto un episodio di rogna demodettica in un toro da riproduzione. L'acaro responsabile fu identificato come Demodex bovis Stiles, 1892, che viene descritto ed illustrato. Si osservarono lesioni nodulari cutanee non pruriginose, presenti in tutto il corpo, ma particolarmente numerose nelle parti anteriori. Gli animali conviventi non hanno mostrato, nel periodo di osservazione, durato due anni, lesioni simili. Un numero significativo di bovine in lattazione ed asciutta di tre allevamenti della provincia di Venezia e' stato sottoposto ad esame obiettivo particolare dell'apparato tegumentario, con palpazione superficiale della cute delle spalle e zone adiacenti. In sette bovine, pari al 5% delle esaminate, si osservarono rari noduli intradermici dai quali, con modica pressione, fuoriusciva materiale similpurulento, ricchissimo di acari nei vari stadi di sviluppo. Sulla trasmissione naturale del parassita le osservazioni degli AA, effettuate in campo e quindi non rigorosamente provate, suggeriscono che la parassitosi puo' perpetuarsi anche in allevamenti nei quali i contatti del vitello con la madre sembrano essere inferiori alle 24 ore
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
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