Sensitivity to anilinopyrimidines and phenylpyrroles in Botrytis cinerea in Northern Italy vineyards [Vitis vinifera L. - Piedmont]
2000
Gullino, M.L. | Bertetti, D. | Monchiero, M. | Garibaldi, A. (Turin Univ. (Italy). Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali)
Inglés. Several commercial vineyards, located in Piedmont (Northern Italy), were monitored in order to evaluate the sensitivity of Botrytis cinerea Pers., the casual agent of grey mould, to five classes of botryticides: benzimidazoles, dicarboximides, phenylcarbamates, anilinopyrimidines and phenylpyrroles. Strains of B. cinerea resistant to anilinopyrimidines were easily detected, particularly in 1999, a year characterized by high disease pressure, even in vineyards not sprayed with that class of fungicides. Fludioxonil resistance, on the contrary, was not detected. Resistance to benzimidazoles and dicarboximides was at previous observed levels. For the first time, resistance to phenylcarbamates was detected in the field. Strains of B. cinerea showing multiple resistance to benzimidazoles, dicarboximides and anilinopyrimidines and maintaining a good level of virulence, as shown by tests carried out on wounded apples, are present in Italian vineyards. Strategies in the use of the botryticides are discussed, in order to avoid a loss of disease control
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. [Numerosi vigneti situati in Piemonte (Italia Settentrionale) sono stati monitorati allo scopo di valutare la sensibilita' di Botrytis cinerea Pers., agente causale della muffa grigia, a cinque classi di botriticidi: benzimidazoli, dicarbossimidi, fenilcarbammati, anilinopirimidine e fenilpirroli. I ceppi di B. cinerea resistenti alle anilinopirimidine erano individuati facilmente, in particolare nel 1999, anno caratterizzato da un'elevata pressione della malattia, anche in vigneti non trattati con quella classe di fungicidi. La resistenza a fludioxonil, al contrario, non e' stata riscontrata. La resistenza a benzimidazoli e dicarbossimidi risultava ai livelli osservati precedentemente. Per la prima volta e' stata accertata, in campo, la resistenza ai fenilcarbammati. Nei vigneti italiani sono presenti ceppi di B. cinerea che manifestano resistenza multipla a benzimidazoli, dicarbossimidi e anilinopirimidine e mantengono un buon livello di virulenza, come dimostrato da prove effettuate su mele danneggiate. Sono discusse le strategie nell'impiego dei botriticidi, allo scopo di evitare una perdita del controllo della malattia]
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare