Termic microclimate and leaf gas exchange in grapevine. Effects on quality of Pinot noir [Vitis vinifera L. - Trentino]
2000
Porro, D. | Mattivi, F. | Iacono, F. (Istituto Agrario Provinciale, San Michele all'Adige, Trento (Italy)) | Pitacco, A. (Padua Univ. (Italy). Dipartimento di Agronomia Ambientale e Produzioni Vegetali) | Facini, O. | Loreti, S. | Rossi, F. (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Bologna (Italy). Istituto di Ecofisiologia delle Piante Arboree da Frutto)
Inglés. Radiative microclimate plays an important role on the photosynthesis and yield quality control. The aim of the present paper is to identify the role of thermal microclimate on photosynthesis and qualitative performances of Pinot noir, being unchanged light regime. Several vines differently managed were compared: traditionally managed vines (T), cooled vines (C) by over head sprinklers in order to maintain canopy temperature below 30 deg C (C), cooled by over head sprinklers and warmed by soil cover stones (P) to increase temperature differences between leaves and clusters. Leaf and cluster temperatures were measured on line through infrared sensors connected to a Campbell data logger, while gas exchange was measured during the day throughout berry ripening. Berry sugar and skin anthocyanin contents were analysed from veraison to harvest. During midday grapevines C showed higher P sub (n) than vines T and P. On the contrary, cluster respiration of vines P and T was higher than that of vines C. As a consequence, sugar content was higher in grapevines C than in vines P and T, as well as total anthocyanins (at harvest time anthocyanins were 60% higher in grapevines C than in P). Sugar accumulation in berries was not related with anthocyanin development in skins
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. [Il microclima termico gioca un ruolo importante nel controllo della fotosintesi e della qualita' della produzione. Lo scopo del presente lavoro consisteva nel precisare il ruolo del microclima termico sulla fotosintesi e sulle caratteristiche qualitative del Pinot nero, mantenendo costante il regime luminoso. Sono state poste a confronto numerose piante di vite trattate differentemente: gestite normalmente (T); raffrescate (C) mediante nebulizzatori sopra la chioma allo scopo di mantenere la temperatura della vegetazione al di sotto di 30 gradi C; raffrescate mediante nebulizzatori sopra la chioma e riscaldate con copertura del terreno con porfido macinato (P) per aumentare la differenza di temperatura fra le foglie e i grappoli. La temperatura delle foglie e dei grappoli veniva misurata in continuo mediante sensori all'infrarosso collegati a un data logger Campbell, mentre lo scambio gassoso era misurato durante il giorno nel corso della maturazione delle bacche. Dall'invaiatura alla raccolta venivano determinati gli zuccheri accumulati nelle bacche e gli antociani delle bucce. Nelle ore centrali del giorno le viti C presentavano una maggiore P inf (n) rispetto alle viti T e P. Al contrario, la respirazione dei grappoli delle viti P e T risultava maggiore rispetto a quella delle viti C. Di conseguenza, il contenuto di zucchero era maggiore nelle viti C rispetto alle viti P e T; lo stesso si verificava per le antocianine (al momento della raccolta il contenuto di antocianine era piu' alto del 60% nelle viti C che nelle P). L'accumulo di zuccheri nelle bacche non era correlato con lo sviluppo delle antocianine nelle bucce]
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
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Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare