The use of DL-carnitine in young bulls feeding
2000
Bonomi, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualita e Sicurezza Alimentare)
Inglés. The Author refers the results of researches about the use of DL-carnitine, used as feed supplement in the feeding of young bulls. The DL-carnitine, added to rations at the doses of 4 g and 6 g/head/day for the cycle at 270days, has improved the weight gain (resp. 3.50% and 5.50%), the feed utilisation (resp. 12.50% and 17.00%), the cold carcass yield (resp. 4.60% and 8.00%), the meat digestibility (resp. +2.50% and +4.00% of digestible protein after in vitro pepsinic digestion) and tenderness (resp. -23.00% and -36.00% of connective tissue after in vitro tripsinic digestion). The use of DL-carnitine at the lower dose (2 g/head/day) has not given any appreciable advantage
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. L'Autore espone i risultati ottenuti a seguito di un esperimento circa l'impiego della DL-carnitina, in qualita' di supplemento, nell'alimentazione dei vitelloni. La DL-carnitina, addizionata alla razione nella misura di 4 g e di 6 g pro capite e pro die durante l'intero ciclo di allevamento (270 d), si e' dimostrata capace di influenzare favorevolmente l'accrescimento ponderale (risp. 3,50% e 5,50%), l'utilizzazione dell'alimento (risp. 12,50% e 17,00%), la resa in carcassa (risp. 4,60% e 8,00%), la digeribilita' (risp. +2,50% e +4,00% per le prot. dig. dopo digestione pepsinica in vitro) e la tenerezza della carne (risp. -23,00% e -36,00% per il tessuto connettivo dopo digestione tripsinica in vitro). Il ricorso alla DL-carnitina in ragione di dosaggi piu' bassi (2 g pro capite e pro die) non sembra offrire apprezzabili vantaggi
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare