Dairy cattle ration integration with rumen - protected folic acid. Effects on production and reproductive efficiency
2000
Bonomi, A. | Bonomi, B.M. | Quarantelli, A. | Sabbioni, A. | Superchi, P. (Parma Univ. (Italy). Istituto di Zootecnia, Alimentazione e Nutrizione)
Inglés. During the first 5 months of lactation, Italian Friesian dairy cows were fed rations integrated with rumen-protected (microincapsulation with fatty acid film) or not protected folic acid (2, 6, 10 mg of active vitamin/head/day). Protected (6 and 10 mg) and not protected folic acid (10 mg) have improved the health status of the herd (reduction by 50% of most frequent diseases), fecundity (resp. 1.60, 1.36, 1.80 services per conception vs 2.20; 2.40; 2.40 of the controls), milk yield (resp. 5.00%; 9.00; 4.50%), milk protein content (resp. 7.00%, 9.00%, 4.00%). No effect was shown on the milk cheesemaking properties. At the same doses of protected and not protected folic acid, some blood parameters were affected, with a rise of glucose, methionine, leucine, isoleucine, glutamic acid and a drop of phenylalanine, glycine and histidine. The use of protected (2 mg) or not protected (2 mg and 6 mg) folic acid was ineffective
Mostrar más [+] Menos [-]Italiano. Gli AA hanno integrato la razione per bovine da latte durante i primi cinque mesi di lattazione con acido folico protetto mediante microincapsulazione con film di acidi grassi oppure in forma non protetta nella misura di 2 mg, di 6 mg e di 10 mg di sostanza attiva pro capite e pro die. L'acido folico protetto alle dosi di 6 mg e di 10 mg e quello non protetto alla dose di 10 mg hanno condizionato favorevolmente lo stato sanitario dell'allevamento (riduzione di circa il 50% dell'incidenza delle sindromi morbose di piu' frequente reperto), la fecondita' (risp. 1,60; 1,36; 1,80 interventi fecondativi per ottenere il concepimento contro 2,20; 2,40; 2,40 richiesti dagli animali di controllo), nonche' la produzione quantitativa del latte (risp. 5,00%; 9,00%; 4,50% e il relativo contenuto di proteine (risp. 7,00%; 9,00%; 4,00%) senza costituire fonte di variazione per le caratteristiche casearie del latte stesso. Sempre in corrispondenza degli stessi dosaggi, l'acido folico protetto e quello non protetto hanno determinato modificazioni in alcuni parametri ematici, facendo aumentare i tassi di glucosio, di metionina, di leucina, di isoleucina, di acido glutammico e riducendo i contenuti di fenilalanina, di glicina e di istidina. Il ricorso all'acido folico protetto in ragione di 2 mg e di quello non protetto alle dosi di 2 mg e di 6 mg e' risultato inefficace
Mostrar más [+] Menos [-]Palabras clave de AGROVOC
Información bibliográfica
Este registro bibliográfico ha sido proporcionado por Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare