Aflatoxicosis and immune response in aflatoxin intoxicated pregnant sows: effect of vitamin A and E supplementation
2003
Cabassi, E. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale) | Miduri, F. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale) | Lombardi, G. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell´Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Losio, M.N. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell´Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Fusari, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale) | Corradi, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale)
anglais. Aflatoxins, a group of mycotoxins produced by toxigenic strains of Aspergillus flavus and Aspergillus parasiticus, are important contaminants of standing and stored corn. The biologically active compounds B1, B2, G1 e G2 are frequently found in feed. Pig feed often contains amount of aflatoxins that are presumed to impair its immune system, its welfare and growth performance. Aim of this work was to study in sows, daily fed with a diet containing a pool of aflatoxins (B1, B2, G1, G2) supplemented with 60 UI of Vitamin E and 11.000 UI of Vitamin A/kg feed, haematological parameters and cell mediated immune response on monocyte and T/B lymphocyte subpopulations (CD4, CD8, CD21, CD14, CD gamma delta) during pregnancy and lactation period. Flow cytometric analysis revealed no differences between CD4, CD8, CD14 and CD21 surface markers expression in aflatoxins exposed sows compared to control ones. No haematological changes were also detected. The AA suppose that a diet containing a pool of aflatoxins (B1, B2, G1, G2) added with 11.000 UI of Vitamin A and 60 UI of Vitamin E/kg feed may produce some detoxificant effects in sows during pregnancy and lactation period
Afficher plus [+] Moins [-]italien. Gli AA hanno condotto una serie di indagini per valutare il comportamento clinico-emocitometrico delle principali sottopopolazioni linfocitarie T (T-helper, CD4 e T-citotossiche, CD8) e B (CD21), nonché di quelle monocitarie (CD14), in scrofe intossicate durante la gestazione e la lattazione con un pool di aflatossine (B1, B2, G1, G2) pari a 300 ppb, comparativamente ad altri soggetti non intossicati (gruppo controllo). Alla razione alimentare delle scrofe intossicate è stata addizionata giornalmente una quota vitaminica pari a 60 UI di Vitamina E e 11.000 UI di Vitamina A per Kg di alimento. I risultati ottenuti nelle scrofe intossicate, rispetto ai soggetti controllo, hanno rivelato livelli di ripartizione pressoché analoghi per i linfociti T-helper e T citotossici e una conseguente sovrapponibilità del rapporto CD4/CD8. Anche i marker fenotipici specifici per le cellule monocito-macrofagiche (CD14), per i linfociti B maturi (CD21) e per i CD gamma delta, hanno mostrato valori pressoché sovrapponibili tra scrofe trattate e controllo. La determinazione emocitometrica tra le scrofe dei due gruppi non ha evidenziato variazioni significative degne di nota. Gli AA, sulla base dei risultati ottenuti, presuppongono che la supplementazione di Vitamine A ed E a un mangime contaminato da aflatossine, somministrato a scrofe durante il periodo di gravidanza e lattazione, possa determinare una certa azione detossificante, dal momento che non hanno riscontrato variazioni significative nei parametri saggiati, tra i soggetti intossicati e i controlli, quantomeno a livello di risposta immunitaria cellulo-mediata e di valutazione emocitometrica
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Cette notice bibliographique a été fournie par Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare
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