Organochlorinated compounds in vegetation on Alps. Dilution effect
1994
Tremolada, P. | Sbriscia Fioretti, C. | Calamari, D. (Milan Univ. (Italy). Istituto di Entomologia Agraria)
anglais. Physico-chemicals properties, environmental features and the history of use play a fundamental role in the global distribution of persistent organochlorinated hydrocarbons, such as DDTs, HCHs and HCB. Within environmental parameters, temperature is proved to play an important role, determining an effect of condensation in cold areas. The aim of this work is to highlight the effect of temperature on Alps by means of sampling of vegetation at different altitudes, between 200 m and 4000 m. Foliage concentrations do not show the presence of the "cold condenser effect" but a dilution effect going from the plain to the highest altitudes. By means of other literature data and information about the use, plain was identified as a direct emission area, while the top of the mountains correspond to cold remote regions. The presence of a dilution effect in function to the distance from emission zones was so recognized. Foliage/air bioconcentration factors (BCF) were calculated at different temperatures, and the mean contamination levels in air were determined for different altitude intervals
Afficher plus [+] Moins [-]italien. Studi recenti sulla distribuzione globale di idrocarburi clorurati persistenti (DDT, HCH, HCB) hanno evidenziato da una parte il ruolo delle proprieta' chimico-fisiche e delle caratteristiche ambientali, dall'altra l'importanza della storia pregressa dell'uso. Tra le caratteristiche ambientali e' stato riconosciuto un ruolo determinante alla temperatura in quanto tale parametro determinerebbe un effetto di condensazione al freddo. Lo scopo di questo lavoro e' evidenziare il ruolo svolto dalla temperatura nell'arco alpino attraverso il campionamento della biomassa vegetale ad altitudini comprese fra 200 m e 4000 m. Le concentrazioni nelle foglie non hanno evidenziato la presenza dell'effetto "condensatore freddo" ma piuttosto di un effetto diluizione dalla pianura verso le altitudini maggiori. Il confronto con dati di letteratura e la specificiata' d'uso del territorio hanno permesso di definire la pianura come zona di emissione diretta di questi composti e le altiduini maggiori come zone analoghe ad aree remote fredde. E' stato quindi possibile riconoscere nell'arco alpino un effetto di diluizione in funzione della distanza dalle fonti di emissione. Attraverso il calcolo del BCF a diverse temperature sono stati determinati i livelli di contaminazione in aria
Afficher plus [+] Moins [-]Mots clés AGROVOC
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Cette notice bibliographique a été fournie par Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare
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