Selection of grazing types in lucerne (Medicago sativa L.). 1: Comparison among taxonomic groups within distinct morphological models
1997
Piano, E. | Pecetti, L. | Romani, M. | Valentini, P. (Istituto Sperimentale per le Colture Foraggere, Lodi (Italy))
anglais. Plants of lucerne with deep-set crown and spreading ability (traits that contribute to grazing tolerance) belong to different morphological models on the basis of vigour and growth habit of the aerial part. The present study was aimed at assessing possible differences for morpho-agronomic characters among taxonomic groups of the Medicago sativa complex within 4 distinct morphological models, to ascertain which germplasm sources were the most promising in the selection of a given ideotype. The two morphological models characterized by the most marked rhizomatous habit (codes as D1 and D3) were those in which the largest variation among taxonomic groups was observed. Should the selection objective correspond to one of these models, the subsp. x varia appears as the most promising germplasm source, combining distinct spreading ability and good yield levels. From a productive point of view, all taxonomic groups were similar in the rhizomatous model (D4), which showed the best plant vigour, similar to that of common hay-type cultivars. Selection of creeping-rooted types (D2 model), almost exclusively represented in materials deriving from artificial crosses among subsp. sativa, falcata, and x varia, has largely to rely on existing varieties bearing this character, although its low expressivity could be a drawback for an effective selection
Afficher plus [+] Moins [-]italien. Piante di erba medica con corona interrata e capacita' di espansione del cespo (caratteri che conferiscono tolleranza al pascolamento) afferiscono a diversi modelli morfologici sulla base del vigore e del portamento della parte aerea. Scopo della presente indagine era di verificare eventuali differenze per caratteri morfo-agronomici tra gruppi tassonomici del complesso Medicago sativa nell'ambito di 4 distinti modelli morfologici, al fine di determinare su quali fonti di germoplasma sia piu' conveniente concentrare la selezione di un particolare ideotipo. I due modelli morfologici con piu' marcato habitus rizomatoso (denominati D1 e D3) sono quelli nel cui ambito e' stata osservata la maggiore differenziazione tra gruppi tassonomici. Quando il tipo di pianta oggetto di selezione dovesse corrispondere a uno di questi modelli, il germoplasma di base piu' promettente appare quello della subsp. x varia, che combina una spiccata capacita' di espansione con livelli produttivi piu' che soddisfacenti. Nel modello rizomatoso con vigore piu' simile ai comuni tipi da sfalcio (D4), appare indifferente dal punto di vista produttivo selezionare in un gruppo tassonomico piuttosto che in un altro. La selezione di tipi con radici creeping (modello D2), rappresentati quasi esclusivamente nei materiali derivanti da incrocio artificiale tra le subsp. sativa, falcata e x varia, sembra dover fare necessariamente riferimento alle varieta' gia' selezionate per tale carattere, anche se la sua bassa espressivita' potrebbe risultare un fattore limitante per una efficace selezione
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