The "stanchezza" (soil sickness) of sweet basil [Ocimum basilicum L. - Liguria]
2002
Minuto, A. | Minuto, G. | Gullino, M.L. | Garibaldi, A. (Turin Univ. (Italy). Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali) | Migheli, Q. (Sassari Univ. (Italy). Dipartimento di Protezione delle Piante)
anglais. Seven glasshouse experiments were set up in 1995-1999 to evaluate the efficacy of various treatments in reducing the incidence of "stanchezza" (soil sickness) of sweet basil, an emerging phytopathological problem in the main basil growing areas of Italy. Complete or partial replacement of the soil was generally effective in increasing plant size and fresh weight of both roots and aerial parts. Steam disinfestation of the soil abolished the symptoms of "stanchezza" during the first growth cycle, but its effect was reduced on the second crop. Leaching the substrate with water and deep tilling had no or only limited effect on plant growth. Amendment with a commercial biostimulating product containing organic phenolic compounds had only partial efficacy. Bench solarization was the most effective means of control of the syndrome and its effect continued for the second crop cycle. No significant reduction of "stanchezza" was achieved with broad-spectrum antibiotic or fungicide mixtures. No significant differences were detected between bacterial and fungal populations in a soil with "stanchezza" and a non cultivated soil. Further investigation is now required to shed light on the mechanisms underlying this emerging phytopathological problem
Afficher plus [+] Moins [-]italien. [Sono stati condotti sette esperimenti in serra nel periodo 1995-1999 per valutare l'efficacia di vari trattamenti per la riduzione dell'incidenza della stanchezza del terreno nella coltura del basilico, problema fitopatologico emergente nelle principali aree di coltivazione del basilico in Italia. La sostituzione completa o parziale del terreno in generale e' risultata efficace per l'aumento della taglia delle piante e del peso fresco sia delle radici, sia delle parti aeree. La disinfestazione del suolo col vapore ha abolito i sintomi della stanchezza nel corso del primo ciclo di crescita, ma il suo effetto e' risultato ridotto nella coltura successiva. Il dilavamento del substrato con acqua e la lavorazione profonda hanno avuto un effetto limitato o nessun effetto sulla crescita delle piante. L'ammendamento con un prodotto biostimolante commerciale contenente composti fenolici organici ha fatto registrare solo un'efficacia parziale. La solarizzazione su bancale si e' rivelato il mezzo piu' efficace di controllo della sindrome e il suo effetto si e' protratto nel secondo ciclo colturale. Non e' stata ottenuta alcuna riduzione significativa della stanchezza con miscele di antibiotici ad ampio spettro o fungicidi. Non sono state rilevate differenze significative fra le popolazioni batteriche e fungine in un terreno affetto da stanchezza e in un terreno non coltivato. Sono necessarie ulteriori indagini per far luce sul meccanismo che sta alla base di questo problema fitopatologico emergente]
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Cette notice bibliographique a été fournie par Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare
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