[Preliminary evaluation on in vitro antiradical activity and polyphenol content of honeys from different botanic sources [Sardinia]]
2003
Cossu, M. (Sassari Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze del Farmaco) | Alamanni, M.C. (Sassari Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze del Farmaco) | Coloru, G.C. (Sassari Univ. (Italy). Dipartimento di Scienze del Farmaco)
Английский. Honey is a food source of natural components whose antioxidant power is comparable to that of many fruits and vegetables. Honey has been used in place of antioxidant products because of its conservative power in preparation of easily oxidizable foods and as inhibitor of enzymatic browning of homogenized fruits and vegetables. In this work, the in vitro antiradical activity of 71 honey samples, from different botanic sources and collected in different parts of Sardinia, has been evaluated. Botanic source, polyphenolic concentration (after extraction), absorbance at 367 nm and electric conductivity of different types of honey have been verified, in order to establish a possible correlation between antioxidant activity towards the stable radical 2,2-diphenyl-1-picrylhydrazyl (DPPH) and chemical-physic characteristics. The antiradical activity, verified on samples and extractive solutions, allowed to establish that honeys with a higher phenolic content also have a higher antiradical activity; particularly, strawberry-tree honeys have the highest inhibiting power (82.5%) in comparison to the others, as e.g. asphodel (11.8%) and lavender (13.8%). At the same polyphenolic concentration, the inhibiting activity of strawberry-tree honey is still the highest (91.8%), also compared with the ones of BHA (34.2%) and BHT (16.2%) as reference antioxidants. A good correlation for absorbance sub (367 nm)/conductivity (r**2 = 0.845) and absorbance sub (367 nm)/polyphenolic content is highlighted for all the 71 samples. Antioxidant activity/absorbance sub (367 nm) and antioxidant activity/polyphenolic content are well correlated only within the different monofloral honey varieties
Показать больше [+] Меньше [-]Английский. II miele è una fonte dietetica di componenti naturali con potere antiossidante paragonabile a quello di molti frutti e vegetali. Per le sue proprietà conservative, il miele è stato utilizzato, in sostituzione di prodotti chimici, nella preparazione degli alimenti facilmente esposti ai processi ossidativi e come inibitore dell'imbrunimento enzimatico nella frutta e nei vegetali omogenati. In questo lavoro è stata valutata l'attività antiradicalica in vitro di 71 campioni di miele di differente origine floreale, provenienti da diverse parti della Sardegna. Allo scopo di stabilire una possibile correlazione tra attività antiradicalica nei confronti del radicale stabile 2,2-diphenyl-l-picrylhydrazyl (DPPH) e caratteristiche chimico-fisiche dei differenti tipi di miele, sono stati verificati l'origine botanica, il contenuto di composti fenolici (dopo estrazione), l'assorbanza a 367 nm e la conducibilità elettrica. L'attività antiradicalica, verificata sulle soluzioni sia dei campioni, sia degli estratti, ha consentito di stabilire che mieli con più elevato contenuto di polifenoli hanno anche un più efficace effetto di inibizione nei confronti del radicale; in particolare, i mieli di corbezzolo hanno la capacità di inibizione più alta (82,5%) rispetto agli altri, come, per esempio, asfodelo (11,8%) e lavanda (13,8%). A parità di concentrazione di polifenoli, l'attività inibente del miele di corbezzolo è sempre la più alta (91,8%), anche confrontata con quelle di antiossidanti di riferimento quali BHA (34,2%) e BHT (16,2%). Per i 71 campioni nell'insieme, si evidenzia una buona correlazione assorbanza inf(367 nm)/conducibilità (r**2 = 0,845) e assorbanza inf(367 nm)/contenuto di polifenoli (r**2 = 0,708). Le correlazioni attività antiossidante/assorbanza inf(367 nm) e attività antiossidante/contenuto di polifenoli sono soddisfacenti solo nell'ambito delle diverse varietà monoflorali
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