[Intake of dietary calcium in Italian adults and affecting factors]
2005
D'Amicis, A. (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Rome (Italy)) | Panetta, V. (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Rome (Italy)) | Sette, S. (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Rome (Italy)) | Turrini, A. (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Rome (Italy)) | Cataldi, N. (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), Rome (Italy))
Английский. The mean intake of dietary calcium in Italy is assessed around 820 mg/day, vs a recommended level of 800-1,000 mg in children, 1,200 mg in adolescents, 800-1,000 mg in adults, 1,200-1,500 mg in the elderly and 1,200 mg in pregnant and nursing women. The satisfaction of calcium needs in Italy is on average below the recommended levels: only 94% comes from diet in the general population. This insufficiency is particularly marked among children and women (of all ages), where dietary needs are reached in a range between 60-80% according to the considered group. The aim of this work was to assess the percentage of Italian adult population exposed to calcium deficiency risk and the social and environmental factors implied. We examined a group of women and men over 18 yrs, taken from a larger sample in which consumed food weight was registered along seven consecutive days. New specific indexes to assess calcium issue were generated. Mean calcium assumption was 941 mg/d for men and 840 mg/d for women. Italian adults diet results to be poor in calcium relative to recommendations given by LARN. 50% of men have an inadequate calcium intake, but women seem to be the group more exposed to a malnutrition due to calcium deficiency. Particularly, 75% of young women and 90% of elderly ones don 't satisfy the needs: 7 women out of 10 follow a diet poor in calcium. Socio-environmental determinants which more influence calcium intake are: educational degree (more elevated educational level correlate to greater calcium intakes) and the habit of having breakfast (which brings with it greater chances of adequate calcium assumptions). Results remained the same after stratifying for age
Показать больше [+] Меньше [-]итальянский. Il consumo medio di calcio in Italia è di circa 820 mg al giorno, contro un valore raccomandato che oscilla tra gli 800 e i 1.200-1.500 mg. La copertura in generale è di circa il 94%, ma la copertura scende di molto nelle età infantili e adolescenziali e nell'età anziana, dove si raggiunge una copertura massima del 50-60%. Lo scopo di questo lavoro era di valutare la percentuale di popolazione adulta esposta alla carenza alimentare di calcio e verificare i fattori che la possono determinare. II campione studiato era composto da individui sopra i 18 anni di età, sui quali sono stati raccolti i consumi alimentari per sette giorni consecutivi. Sono stati generati nuovi indici di qualità nutrizionale. I consumi medi di calcio negli uomini erano di 941 mg/giorno, mentre per le donne erano di 840 mg. A livello di distribuzione percentuale, si è osservato che circa il 50% degli uomini e oltre il 70% delle donne non coprono il loro fabbisogno. Addirittura, il 75% delle giovani donne e il 90% delle anziane hanno una dieta povera in calcio. In pratica, 7 donne su 10 non hanno un adeguato apporto di calcio con la dieta. I fattori che maggiormente influenzano il consumo di calcio sono il grado di istruzione (maggiore l'istruzione, minore il rischio di avere una dieta povera di calcio) e l'abitudine al consumo della prima colazione (chi fa abitualmente colazione ha un rischio minore di avere la dieta povera in calcio). I risultati restavano invariati anche dopo la stratificazione per classi di età
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