Early detection of fungal growth in pear nectars: use of photoionization detector (PID) and comparison with EOS 835. Pt.2
2006
Cagnasso, S. | Dalcanale, E. | Bolzoni, L. | Berni, E. | Cocconi, E. | Vittadini, E.
Английский. The characteristic aroma of different types of pear nectars was analysed using the PID-Phocheck 3000 volatile compound detector, whose operating principle is based on photoionisation of molecules forming the aroma of an agro-food product. Instrument sensitivity to volatile metabolites (off flavours) produced by Fusarium sporotrichioides was evaluated in different samples of pear nectars, both uninoculated and inoculated with the mould, The results obtained in the Part 1 of this work were compared with the ones provided by the EOS 835 artificial olfactory system on the same samples. PID recorded a significant increase in the level of volatile organic compounds starting from days 4 and 5 of mould growth, i.e. two/three days later compared to the first significant results recorded by EOS. PID greater versatility, ease of use and transport suggest its use at an industrial level on the processing line or for a control planned on the basis of production needs. On the basis of the gas-chromatography analyses performed in parallel on the same samples, styrene is assumed to be the specific metabolite of Fusarium sporotrichioides, index of mould growth in progress
Показать больше [+] Меньше [-]итальянский. L'aroma caratteristico di differenti tipi di nettare di pera è stato analizzato mediante il rivelatore di composti volatili PID-Phocheck 3000, il cui principio di funzionamento si basa sulla fotoionizzazione delle molecole che costituiscono l'aroma di un prodotto agroalimentare. La sensibilità dello strumento è stata valutata nei confronti dei metaboliti volatili (off flavours) prodotti da Fusarium sporotrichioides in diversi campioni di nettare di pera, inoculati e no con questa muffa. I risultati ottenuti sono stati confrontati con quelli rilevati nella prima parte di questo lavoro mediante il sistema olfattivo artificiale EOS 835, analizzando i medesimi campioni. Il PID ha registrato un significativo aumento della concentrazione dei composti organici volatili a partire dal quarto e quinto giorno di sviluppo della muffa, quindi con due/tre giorni di ritardo rispetto ai primi significativi risultati registrati da EOS. La maggior praticità e versatilità del PID rispetto al naso elettronico, unite alla facilità di trasporto, ne suggeriscono comunque l'impiego a livello industriale in linea o per un controllo programmato sulla base delle esigenze produttive. Sulla base delle analisi gascromatografiche eseguite in parallelo sugli stessi campioni, si ritiene che lo stirene possa essere considerato il metabolita specifico di F. sporotrichioides, indicativo dello sviluppo fungino in atto
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