Susceptibility of olive genotypes to Bactrocera oleae (Gmel.) attacks [Olea europaea L.]
2006
Iannotta, N. | Condello, L. | Perri, L. | Belfiore, T.
Английский. In order to have an high environmental sustainability in the olive growing system, this research was planned to identify the cultivars less susceptible to the olive fly attacks in the existing genetic variability. The trial, carried out in the year 2004 at the experimental farm of the Experimental Institute for Olive Growing (Rende, Cosenza, Italy), was based on the evaluation of the active infestation (eggs, larvae, pupae), total infestation (eggs, larvae, pupae, flutter holes, galleries) and of the sterile punctures on a sample of 100 drupes; the experiments were performed in duplicate, at three different times (September, October and November). The cvs Cellina di Nardò and Cima di Mola showed less susceptibility to Bactrocera oleae attacks by low active infestation percentage, therefore suitable to give an elevated quality product without treatments. The cv Ogliarola del Vulture demonstrated a low susceptibility to the attacks until October, optimum harvesting time for this cultivar. The cv Leccino showed a high attack at first time and low infestations in October and November. All the other tested genotypes, even if with different infestation values, displayed a high susceptibility
Показать больше [+] Меньше [-]итальянский. Al fine di attuare un sistema di coltivazione dell'olivo ad alta sostenibilità ambientale, è stata impostata questa ricerca per individuare le cultivar meno suscettibili agli attacchi della mosca delle olive nell'ambito della variabilità genetica esistente. La prova, svolta nel 2004 nell'azienda Sperimentale dell'ISOL in Rende (Cosenza), prevedeva il rilievo della infestazione attiva (uova, larve e pupe), della infestazione totale (uova, larve, pupe, fori di sfarfallamento e gallerie abbandonate) e dell'entità delle punture sterili su un campione di 100 olive, ripetuto due volte, in tre diverse epoche (fine settembre, fine ottobre, fine novembre). I risultati hanno indicato le cv Cellina di Nardò e Cima di Mola come le meno suscettibili agli attacchi di Bactrocera oleae, con basse percentuali di infestazione attiva, perciò compatibile con l'ottenimento di un prodotto qualitativamente elevato senza l'esecuzione di trattamenti. La cv Ogliarola del Vulture ha mostrato una bassa suscettibilità fino a fine ottobre, circostanza che la obbliga ad essere raccolta entro quella data. La cv Leccino, dopo un iniziale elevato attacco, ha evidenziato basse infestazioni a ottobre e novembre. Tutti gli altri genotipi, sia pure con valori diversi di infestazione, hanno fatto registrare alta suscettibilità. L'approfondimento degli studi sulla suscettibilità dei genotipi nell'ambito del germoplasma esistente può apportare un notevole contributo per l'attuazione di una olivicoltura ecocompatibile
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