Vanadium in heifer feeding
2003
Bonomi, A. | Bonomi, B.M. | Sussi, C. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Veterinarie, Qualita e Sicurezza Alimentare) | Vonghia, G. | Caputi Jambrenghi, A. (Bari Univ. (Italy). Dipartimento di Produzione Animale)
Английский. The AA refer the results of researches about the use of vanadium as a feed integrator in heifer feeding. During a trial involving 60 heifers, they have shown that adding to the rations vanadium from 4 months of age to farrowing, at doses of 5, l0 and 15 ppm, can improve the weight (respectively 9.00, 14.00 and 17.00%), the feed utilisation (respectively 9.00, 16.00 and 21.00%), the reproductive efficiency, evaluated by the number of services per conception (respectively 1.50, 1.30 and 1.10 vs 1.85). With reference to the vanadium requirement of heifers, the AA conclude that the same is fully met by rations bringing doses between 10 and 15 ppm
Показать больше [+] Меньше [-]итальянский. Gli AA espongono i risultati ottenuti a seguito di indagini circa l'impiego del vanadio, utilizzato in qualita' di integratore nell'alimentazione delle manzette e delle manze. Sperimentando su 60 animali, essi hanno accertato che l'aggiunta alla razione, durante l'intero ciclo di allevamento (dal quarto mese di vita al parto), di vanadio alle dosi di 5, 10 e 15 ppm di mangime e' in grado di esercitare un'azione positiva sull'accrescimento ponderale (rispettivamente 9,00, 14,00 e 17,00%), sull'utilizzazione dell'alimento (rispettivamente 9,00, 16,00 e 21,00%) e sull'efficienza riproduttiva, valutata attraverso il numero di interventi occorsi per ottenere la fecondazione (rispettivamente 1,50, 1,30, 1,10 contro 1,85). Circa il fabbisogno in vanadio delle manze, gli AA affermano che esso risulta pienamente soddisfatto allorquando l'oligoelemento viene previsto a una dose compresa fra le 10 e le 15 ppm
Показать больше [+] Меньше [-]