Observations on the presence and persistence of PRRS virus in different tissues of piglets from experimentally infected sows [Porcine Reproductive and Respiratory Syndrome]
2005
Ferrari, M. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Robotti, C. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Nigrelli, D. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Corradi, A. (Parma Univ. (Italy). Dipartimento di Salute Animale) | Rosignoli, C. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia (Italy)) | Alborali, L. (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna, Brescia (Italy))
英语. The aim of this study was the evaluation of PRRSV transmission to litters of experimentally infected pregnant sows as well as the detection of virus diffusion in their tissues. The animals were infected with two different PRRSV strains: BS/114/L/2000 and BS/162/L/2000, respectively. The results showed a sporadic or not detectable viremia in the infected sows, which seemed to be apparently healthy and that farrowed at the usual time. At birth, several dead pigs resulted to be virologically positive, similarly to the ones which were born alive. Of the latter, some died within 15 days after birth and the remaining were sacrificed on subsequent times. The virus was detected in almost all their target tissues as well as in the muscle. These results confirm the epidemiological role of pregnant sows in PRRSV transmission, which can occur by either horizontal or vertical route. Furthermore, the findings of this study allow to select the samples for laboratory diagnostic investigations. Finally, viral RNA detection in muscle suggests a further evaluation of meat in virus transmission
显示更多 [+] 显示较少 [-]意大利语. L'obiettivo della prova era la determinazione della trasmissione dell'infezione del virus della PRRS alla progenie di animali gestanti inoculati rispettivamente con due ceppi virali: BS/114/P/2000 e BS/162/P2000. L'accertamento della presenza virale è stato valutato nei diversi tessuti bersaglio (polmoni, amigdale, linfonodi). Gli animali gestanti hanno presentato condizioni sanitarie apparentemente nella norma, hanno evidenziato una breve o non rilevabile fase viremica e il parto è avvenuto nei tempi previsti. Tutti i suini nati, sia vivi, sia morti, sono risultati virologicamente positivi. Il virus è stato rilevato sia nella maggior parte degli organi bersaglio, sia nel tessuto muscolare della maggior parte dei suini. I risultati dell'indagine confermano l'importanza epidemiologica degli animali gestanti quale fonte di trasmissione virale per via orizzontale e verticale e consentono di effettuare valutazioni sui campioni ottimali da utilizzarsi in ambito diagnostico. Inoltre, la presenza virale nel tessuto muscolare suggerisce un ulteriore approfondimento delle indagini volte ad accertare l'eventuale trasmissibilità dell' infezione ad altri suini attraverso l'assunzione di scarti di macellazione di suini viremici (Van Der Linder, 2003; Martin, 2002)
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